PAROLE DA CAPITANO. Rainone: “Sono tornato perché mi sento Casertano, so quanto Caserta sia delusa dalla D ma…



Pasquale Rainone (foto Giuseppe Scialla)

CASERTAPasquale Rainone ha lasciato alcuni anni fa i falchetti in Serie C ed ora li ha ritrovati in D, dopo un’estate di disperazione. Appena è arrivata la chiamata ha subito detto di sì, divenendo il capitano della squadra della rinascita. Le sue parole sono degne di un capitano che ha a cuore le sorti del club rossoblu e vuole riportarlo nel professionismo: “Mi sento una grossa responsabilità sulle spalle. So quanto Caserta sia delusa dopo aver perso la C e voglia tornare dove le compete. Questo mi spinge ad andare sempre oltre i miei limiti in campo. Anche io voglio vincere, ma so che non è facile. Metto tutto me stesso per raggiungere il nostro obiettivo. Sono tornato perché mi sento Casertano e vedere la Casertana in D dopo tutto quello che è stato fatto è un peccato. Speriamo insieme di poter dare una gioia a questa città”.

LA VITTORIA SUL CASARANO. Piena soddisfazione dell’ex Ischia e Turris sul ritorna al successo: “Stiamo cercando di accorciare i tempi perché il campionato lo richiede. E’ appena un mese che siamo insieme e il mister giorno dopo giorno cerca di perfezionare diverse aspetti. La condizione fisica non è ancora ottimale, non a caso ogni partita dobbiamo fare a meno di qualcuno. Dobbiamo stringere i denti e superare questa fase che era da mettere in conto. Oggi abbiamo fatto una buona gara sotto diversi punti di vista. Abbiamo saputo soffrire quando la gara lo richiedeva ed abbiamo attaccato bene. Sono contentissimo. Non mi aspettavo questa continuità di risultati sin da subito. Il campionato è difficile, siamo in ritardo rispetto alle altre squadre che hanno iniziato a lavorare molto prima di noi: nonostante ciò, ci troviamo ci troviamo con due vittorie e tre pareggi e siamo imbattuti insieme al Bitonto”.



NUOVI COMPAGNI. Infine sulla squadra, Rainone conclude: “I miei compagni, anche i più giovani, sanno cosa significa indossare questa maglia e lavorano ogni giorno per dimostrarlo. Ci conosciamo da poco, ma c’è quello spirito di dedizione e quella voglia di crescere che sono fondamentali per vincere”.