DAL “CAPPUCCINI” AL COLPO GROSSO ALLO STADIUM. Sessana nel cuore per l’allenatore dell’Empoli artefice della vittoria a Torino



È stata una serata epocale per la storia della piccola realtà dell’Empoli, la rete di Leonardo Mancuso all’ “Allianz Stadium” contro la Juventus al ventunesimo del primo tempo ha portato in paradiso la squadra biancoblu. In questa stagione è tornato a sedere sulla panchina del club toscano Aurelio Andreazzoli, tecnico di Massa alla seconda esperienza con gli empolesi dopo esser stato per anni collaboratore tecnico alla Roma. Il famoso “Aurelio” di Rodrigo Taddei, apparso per la prima volta contro l’Olympiakos, è dedicato proprio al tecnico toscano che è legato fortemente alla provincia di Caserta e soprattutto a Sessa Aurunca. Poco più che ventenne Andreazzoli lasciò la sua terra natia per trasferirsi presso i monti Aurunci per giocare al “Cappuccini” con la casacca della Sessana dal 1973 al 1975 prima del ritorno in Toscana al Pescia. Ed ora, forse, è arrivata la vittoria meno aspettata della sua carriera contro la Juventus dell’altro toscano Max Allegri, c’è un po’ della provincia di Caserta nell’exploit empolese.