LA SVOLTA. 48 ore per la D, ma il futuro della Casertana è già scritto



Il presidente Giuseppe D’Agostino

Stanno lavorando interrottamente fino a tarda ora per assicurare un futuro alla Casertana. Da una parte il Sindaco Marino, dall’altra Giuseppe D’Agostino. In mezzo una richiesta di ammissione d’ufficio alla serie D la cui risposta è attesa prima di ferragosto. Venerdì potrebbe arrivare il sì che ammetterebbe la Casertana alla quarta serie italiana. Senza neppure pagare gli otre 300mila euro richiesti dalla Lnd per partecipare alla serie D poichè si tratta di ammissione. In pratica c’è stato un errore interpretativo del ricorso al Tar e si deve tornare ad esaminare il ricorso. Speranze per la C nulle, ma questo D’Agostino lo sa. La battaglia ora è per la serie D anche perchè il tempo stringe e il mercato è già avviato da mesi.

SECONDA IPOTESI. Qualora non dovesse arrivare esito positivo dalla sentenza, si dovrà provvedere immediatamente al bando per il calcio a Caserta. A quel punto tutti i soggetti interessati potranno partecipare presentando adeguata offerta economica (non meno di 400mila euro a fondo perduto per la D), progetto sportivo, tecnico e ovviamente gestione del nuovo stadio Pinto. Bando a cui vorrebbe partecipare lo stesso D’Agostino ma non figurando in prima persona. Ad oggi il futuro della Casertana resta sospeso nel presente perchè tutti i fantomatici imprenditori interessati a rilevare la Casertana non si sono fatti avanti. D’Agostino vuole ripartire con un progetto completamente diverso riconquistando la fiducia di città e tifosi. Il patron ha dimostrato di essere impossibilitato ad effettuare l’iscrizione per cause di forza maggiore non dipesi da lui. Ha voglia di dimostrare la sua buona fede continuando ad investire nel calcio.