DIRITTO DI REPLICA. La smentita del legale di Capasso: “Casertana fuori dalla C solo per debiti e carenze infrastrutturali”



Il presidente D’Agostino e il commercialista Spera

In merito alla lunga conferenza stampa di mercoledì 20 luglio in cui il presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino e il commercialista Spera hanno puntato l’indici contro l’ex socio Capasso circa la mancata iscrizione del club in serie C, riceviamo e pubblichiamo una replica del legale dello stesso Capasso come diritto di replica all’articolo pubblicato il giorno prima.

L’avv.Franco Capasso mi ha conferito mandato di tutelare la sua persona di0amata da alcuni articoli apparsi sul varie testate giornalistiche che (sia cartacee, che sui rispettivi si” web), con speci!co riguardo alle esternazioni del sig. Giuseppe D’Agostino nella conferenza stampa indetta da quest’ultimo all’indomani della esclusione della Casertana F.C. dal campionato di “Serie C” 2021/2022.



L’avv. Capasso ha dovuto assistere inerme al proliferare incontrollato di articoli che negli ultimi giorni si sono sussegui”, dapprima, anticipando e poi, riportando pedissequamente il contenuto delle argomentazioni partorite dal sig. D’Agostino nella conferenza dello scorso 21/07; come noto, nel corso della stessa costui ha espressamente indicato l’avv. Capasso come il responsabile della mancata iscrizione della compagine rossoblu al prossimo campionato di categoria, sostenendo che il provvedimento di diniego della Covisoc sarebbe stato determinato dalla mancata consegna della garanzia fideiussoria richiesta dalla disciplina di riferimento e ciò a cagione della pendenza di una istanza di fallimento proposta dallo stesso Capasso nei confronti della Casertana.

Tali dichiarazioni, palesemente false e contraddette dalla documentazione legale che inerisce la procedura fallimentare che ha coinvolto (e coinvolge tuttora!) la Casertana, si affiancano a commenti giornalistici apparsi su alcuni siti e testate d’informazione, tesi ad avallare una siffatta lettura artificiosa della realtà e che, ponendosi in contrasto con le più elementare regole giornalistiche, dimostrano come sia stata omessa qualsivoglia previo accertamento della situazione di falso che ha condotto al parere della Covisoc e, dunque, delle concrete ragioni giuridiche su cui si fonda una tale decisione.

Non vi è dubbio che questi articoli, abbiano contribuito a diffondere l’idea, già palesemente esplicitata dal sig. D’Agostino durante la sua conferenza, che vi fosse un capro espiatorio ben preciso a cui dover addossare le colpe della mancata iscrizione, e ciò al solo scopo di distogliere le attenzioni dell’ambiente orbitante attorno al club casertano dalle mancanze ed inadempienze unicamente riferibili ai vertici societari e che, nel corso degli anni, hanno determinato lo stato di dissesto finanziario e strutturale che oggi condanna una società di calcio a non poter partecipare al proprio campionato di categoria.

Non vi è dubbio che l’avv. Capasso sia esposto anche a una situazione di pericolo per la sua incolumità considerato il grado di tensione ambientale che la città di Caserta sta vivendo in questo preciso momento.

Sarebbe bastata la semplice lettura degli atti dei documenti che ineriscono la vicenda giudiziaria che tuttora vede coinvolta la Casertana F.C. e di cui, certamente, la società ha contezza e disponibilità, essendone parte in causa, per appurare l’infondatezza e la falsità di quanto affermato dal D’Agostino .

 

Dalla predetta documentazione, nonché, ponendo attenzione alle concrete motivazioni esplicitate dalla Covisoc nella propria determinazione, si evince come i motivi dell’esclusione risiedano nei debiti finanziari contratti nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, INPS ed INAIL, inerenti ad imposte inevase tra il 2015 ed il 2019 e tuttora oggetto di accordi di ristrutturazione nell’ambito della procedura fallimentare che vede coinvolta la società del D’Agostino, oltre che, per lacune e mancanze a livello infrastrutturale e di agibilità afferenti lo “Stadio Pinto”.

 

Per tali ragioni, la presente vale come formale diffida a voler rettificare, entro e non oltre la data del 23/07/2021, il contenuto degli articoli apparsi sulle testate sia web in indirizzo, nella parte in cui si da rilievo all’fermazione, del tutto falsa ed infondata, che la mancata iscrizione al prossimo campionato di categoria della Casertana F.C. sia dipeso dall’esercizio di un’azione giudiziaria promossa dall’avv. Franco Capasso nei confronti di detta società sportiva, anticipando fin d’ora che il mio assistito è fermamente intenzionato ad intraprendere azioni giudiziarie penali e civili contro tutti i soggetti responsabili di tali affermazioni mendaci e false rappresentazioni degli avvenimenti descritti.

 

Chiedo, infine, di pubblicare il presente comunicato sulle rispettive testate e sia web, quale diritto di replica agli articoli sovra menzionati”.