UN GIOIELLINO DELL’OASI SANFELICIANA PROMOSSO IN SERIE C. L’ACR Messina ritorna nel professionismo, per il 2002 vetrina importante in attesa dell’indagine



Clemente Crisci sulla destra

SANT’AGATA DI MILITELLO – L’ACR Messina espugna Sant’Agata di Militello e ritorna in Serie C dopo quattro anni di quarta serie. Il trionfo per 1-3 in trasferta premia gli uomini di Raffaele Novelli che brindano alla promozione, grazie al vantaggio di due sole lunghezze sul FC Messina (74 punti a 72 è la differenza in classifica).

LA GIOIA. Tra i protagonisti del successo peloritano vi è senza dubbio Clemente Crisci, centrocampista classe 2002 che ha collezionato 28 presenze e 1 goal al suo primo anno in una prima squadra. Il talento di Forchia (nel beneventano, al confine con la provincia di Caserta) cresciuto per ben tredici anni nella Oasi Sanfeliciana, ha dimostrato tutto il suo valore ed è stato quasi sempre un titolare fisso.



LA DISAVVENTURA. L’unica disavventura di questa stagione è l’accusa di violenza sessuale ai danni di una ragazza che lo ha colpito ad inizio giugno insieme al compagno di squadra Carmine Cretella. L’indagine è in corso ed al momento vige per lui il principio di innocenza. Dal momento dell’accusa fino ad ora, l’ACR Messina ha sempre difeso i suoi calciatori.

In attesa che la giustizia faccia il proprio corso, il diciannovenne in prestito dalla Salernitana festeggia la promozione in Serie C: tappa fondamentale della sua giovane carriera..