POLEMICHE IN MOLISE. Aurora Alto Casertano e Matese: “Accuse per la vittoria delle campane, solidarietà al presidente Di Cristinzi”



Piero Di Cristinzi

CAPRIATI AL VOLTURNO – L’Aurora Alto Casertano ha pubblicato un comunicato in cui esprime solidarietà al presidente del Comitato Regionale Molise Piero Di Cristinzi ed allo staff organizzativo per le polemiche degli ultimi giorni. Sin dal 19 giugno, data della finalissima contro l’Isernia, alcuni detrattori accusano il Comitato di aver “favorito la vittoria dell’ennesima squadra campana senza denunciare tale scempio”. Immediatamente il Matese, vincitore del campionato lo scorso anno, ha condiviso sui propri canali ufficiali tale comunicato, d’accordo con l’Aurora nel solidarizzare con Di Cristinzi. Si tratta di accuse che fanno male e vanno respinte con forze: da anni il Molise è una regione inclusiva, con club sia campani che pugliesi che prendono parte ai campionati per motivi prettamente geografici. La presenza di società di diverse regioni è una preziosità, non un problema.

COMUNICATO STAMPA DELL’AURORA ALTO CASERTANO
L’ASD Aurora Alto Casertano esprime solidarietà al Presidente Di Cristinzi e a tutto lo staff organizzativo della F. I. G. C. Lega Nazionale Dilettanti Molise per gli attacchi gratuiti, pretestuosi e calunniosi che qualche avvelenatore di pozzi sta mettendo in atto da sabato 19/06, giorno che ha sancito la nostra vittoria del campionato di Eccellenza Molisana.
Dietro il diritto alla libertà di stampa, che va ricordato essere ben diversa dalla possibilità di scrivere sciocchezze a caso, qualche “appassionato” di calcio molisano sta infangando costantemente l’ operato degli organi federali e dei professionisti dell’ informazione, rei di aver “favorito la vittoria dell’ennesima squadra campana senza denunciare tale scempio”, parlando di interessi e prebende elargite e calpestando dunque la dignità degli uomini prima ancora di quella dei professionisti.
Sinceramente rimaniamo costernati di fronte a tanta ignoranza e cattiveria e ci teniamo a ricordare ai “patrioti del pallone” che la nostra provincia di appartenenza è sì quella di Caserta, ma usi costumi e tradizioni sono molto più comuni a quelli del Molise, terra che amiamo e rispettiamo più di quanto possano fare quattro personaggetti ottusi.
La nostra storia societaria parla chiaro, nasciamo dalla G. S Capriatese, squadra che ha avuto il merito e L’ONORE di poter rappresentare il Molise nella finale di Coppa Italia Nazionale, portando alla ribalta il movimento calcistico regionale. A due anni dall’ istituzione del nuovo organigramma societario abbiamo cercato di portare qualcosa di nuovo, soprattutto in termini comunicativi, al panorama calcistico molisano ricevendo attestati di stima da parte di tutti gli addetti ai lavori delle società con cui abbiamo condiviso questa stupenda esperienza, ma soprattutto abbiamo sempre costruito il nostro nucleo affidandoci a calciatori molisani o calciatori che militano da talmente tanti anni in questo campionato da potersi considerare a tutti gli effetti molisani.
A questo punto si dovrebbero fare dei ragionamenti sulle autonomie calcistiche (istituto che regola lo svolgimento del campionato in base ad un numero minimo di squadre iscritte) ma riteniamo che fare questo tipo di ragionamento con chi assume l’ atteggiamento puerile del ” il pallone è mio, o vinco o me ne vado” sia tempo perso e che non meriti ulteriore considerazione poiché irrispettoso in primis verso le altre società calcistiche regionali a cui rinnoviamo affetto e stima.
Il Molise sarà sempre la nostra casa calcistica, sarà per noi un grande onore disputare la serie D con i gradi di Campioni del Molise.
ArriveDerci a tutti.