LA CASERTANA S’ARRENDE AD UN PALERMO CINICO. Rossoblù puniti dall’enfant prodige rosanero



CASERTA – Arriva una sconfitta casalinga per la Casertana che nel lunch match si arrende ad un Palermo cinico con Lorenzo Lucca in giornata straordinaria.

FORMAZIONI. Novità e conferme nella Casertana con l’inserimento dal primo minuto di Longo nei tre d’attacco dietro Cuppone, c’è ancora Ciriello di fianco a Carillo al centro della difesa, la coppia Varesanovic-Matese giostra in mezzo al campo. Il Palermo di Filippi, orfano di De Rose squalificato, schiera l’attacco titolare con l’esperto Santana e Floriano alle spalle del gioiellino Lucca, in panchina Marconi con Accardi, Palazzi e Somma a comporre il trio difensivo.



Pacilli in azione (Foto Giuseppe Scialla)

PRIMO TEMPO. Alla prima occasione il Palermo passa in vantaggio: lo schema su calcio piazzato libera Floriano che dalla destra pennella al centro per Lucca, il numero diciassette sfrutta al meglio i suoi centimetri e mette il pallone alle spalle di Avella per il vantaggio rosanero al 2′. Il Palermo al 13′ trova il goal del raddoppio: discesa prorompente sulla fascia destra di Almici che mette un invitante pallone al centro, Lucca prende posizione, stacca più in alto di tutti e beffa Avella in uscita, 0-2 e doppietta personale per il promettente attaccante classe 2000. La Casertana non ci sta e prova subito a riaprire la partita con la rimessa laterale lunga di Hadziosmanovic, l’ex Monopoli trova al centro dell’area Cuppone che riesce a colpire, ma a non indirizzare di testa verso la porta di Pelagotti (15′). I rossoblù si affidano ai quattro calciatori offensivi per ritornare in partita, il cross di Longo trova in area Mario Pacilli che con il mancino colpisce fin troppo bene e la palla termina fuori di poco (17′).  L’errore nel cambio campo di Rosso favorisce Valente che ruba il pallone e s’invola verso Avella, il numero quattordici prova la conclusione appena entrato in area, ma trova la pronta risposta del numero uno rossoblù  che respinge con i pugni (22′).  La Casertana ha la grande occasione di ritornare in gara, Pacilli si abbassa e serve nello spazio Hadziosmanovic che controlla ed arriva in area di rigore, da posizione defilata prova la conclusione che trova l’attenta risposta di Pelagotti che non si fa sorprendere sul proprio palo (35′). I falchetti sono vivi e provano a sfondare soprattutto sulle fasce, questa volta l’occasione nasce dalla fascia mancina con la discesa di Del Grosso che trova al centro dell’area Rosso che riesce a concludere in spaccata senza trovare lo specchio. I rossoblù trovano finalmente la meritata rete che li riporta in partita: colpo di tacco magico di Pacilli che libera Hadziosmanovic, il terzino mette un invitante pallone sul secondo palo dove Cuppone deve solo appoggiare in porta di testa per l’1-2 al 43′. Ma il Palermo quest’oggi è spietato e nell’unico minuto di recupero allunga ancora, difesa della Casertana non posizionata nel migliore dei modi e la palla di Mario Santana è perfetta per il taglio sul primo palo di Lucca, il tocco con il destro supera Avella in uscita e porta i rosanero sull’1-3, impatto devastante del giovane attaccante sulla gara con la prima tripletta personale.

SECONDO TEMPO. Il Palermo effettua due cambi ad inizio ripresa cambiando volto alla propria mediana con Marconi e Broh che prendono il posto dei due ammoniti Luperini e Odjer. Il Palermo prova ad allungare le distanze al 54′ quando Santana dal limite dell’area lascia partire un destro velenoso che termina di poco fuori la porta. Il ritmo è decisamente più basso rispetto al primo tempo, i due allenatori iniziano a dare spazio agli uomini in panchina con Matos che prende il posto di Longo, mentre fuori sia Santana che Floriano per Kanoutè e Rauti. Il Palermo sciupa l’opportunità del poker con i due appena entrati, discesa prorompente dell’ex Catanzaro Kanoutè che serve Rauti, il prodotto del settore giovanile del Torino prova di prima intenzione a superare Avella che si rifugia in angolo al 72′. Il Palermo beneficia di un calcio di rigore all’86’, scontro tra Kanoutè e Avella in area segnalato dall’assistente Vettorel, cartellino giallo per l’estremo difensore di casa. Dagli undici metri si presenta lo stesso numero venti che però colpisce il palo alla destra di Avella che comunque aveva intuito l’angolo, la quarta rete era una punizione troppo severa per i falchetti. Gli ospiti rimangono in dieci per l’espulsione di Almici allo scoccare del novantesimo, il laterale destro interviene con un fallo scriteriato a centrocampo sul neo-entrato Rillo e il direttore di gara lo manda anzitempo sotto la doccia. La Casertana però nel primo minuto di recupero torna in partita, la difesa del Palermo è mal posizionata su una palla in profondità, Matos tutto solo mette in mezzo un pallone filtrante con Buschiazzo che riesce a chiudere la diagonale per il 2-3 che accende la speranza di un incredibile pari. Il Palermo con questa vittoria sorpassa di un solo punto la Casertana e si porta a quota 42, i falchetti scendono in decima piazza e lunedì saranno impegnati nel posticipo contro la Viterbese, senza Cuppone squalificato, per una gara dal sapore speciale visti i fatti dell’andata. I play-off sono da consolidare nelle ultime gare e sicuramente il recupero dei tanti indisponibili sarà necessario per potersi giocare nelle migliori condizioni il post-season.

TABELLINO

CASERTANA (4-2-3-1): Avella; Hadziosmanovic (84′ Buschiazzo), Ciriello, Carillo, Del Grosso (84′ Rillo); Varesanovic, Matese; Rosso, Pacilli, Longo (57′ Matos), Castaldo. All. Guidi. A disp. Dekic, Zivkovic, Izzillo, De Vivo, De Lucia, Polito.

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Accardi, Palazzi (74′ Martin), Somma; Almici, Luperini (47′ Broh), Odjer (46′ Marconi), Valente; Santana (65′ Kanoutè), Floriano (65′ Rauti), Lucca. All. Filippi. A disp. Fallani, Crivello,  Saraniti, Silipo, Lancini, Peretti, Marong.

ARBITRO: Valerio Maranesi di Ciampino

ASSISTENTI: Veronica Vettorel di Latina – Francesco Rizzotto di Roma 2

MARCATORI: 2′, 13′, 46′ pt Lucca (PAL); 43′ Cuppone (CAS); 91′ Buschiazzo (CAS)

AMMONITI: Avella, Cuppone, Varesanovic (CAS); Luperini, Martin, Odjer (PAL)

ESPULSO: 89′ Almici (PAL) per rosso diretto

ANGOLI: 4-4

RECUPERO: 1′ PT; 5′ ST