REAL AVERSA, REAGIRE AD ANDRIA. Volti nuovi nell’attacco dell’ex Panarelli



Ndiaye, attaccante del Real Aversa

AVERSA – Sfida complicatissima quella che attende il Real Aversa tra le mura nemiche dello stadio “Degli Ulivi” di Andria: la Fidelis è una squadra temibile, soprattutto quando gioca in casa dove ha una media punti di 1.92 a partita, con una sola sconfitta collezionata nei 12 match casalinghi. All’andata, allo stadio “Bisceglia” di Aversa la sfida terminò 1-2 per i pugliesi: una fantastica rete da fuori di Avantaggiato prima, ed il tap-in vincente di Cerone poi, che sbagliò però clamorosamente un rigore cercando un cucchiaio poco fortunato, assicurarono la vittoria ai biancoazzurri nonostante lo spavento finale con la rete del difensore normanno Mariani. Cosa è cambiato da quel 13 dicembre?

LA NUOVA FIDELIS. La squadra guidata dal tecnico Panarelli, che da calciatore ha vestito tra le altre anche la maglia dell’Aversa Normanna, ha lasciato pressoché invariata la rosa di inizio campionato, salvo alcune eccezioni soprattutto nel parco attaccanti: ceduti Cristaldi e Russo, rispettivamente a Torres ed Acireale, sono arrivati a sostituirli Figliolia e Scaringella. I due atleti non hanno però ancora reso secondo le aspettative: il primo ha messo a segno solo una rete in 8 gare, mentre il secondo è ancora a secco nonostante le 11 apparizioni.



COSA ASPETTARSI DAL MATCH. Inutile dire che il Real Aversa non avrà vita facile, oltre che per la caratura dell’avversario e per il fattore trasferta anche per le pesanti assenze in rosa: Improta è stato costretto a terminare anzitempo la stagione, Messina e Chianese sono usciti per infortunio nel corso del match contro il Fasano e non saranno convocati per la trasferta, senza contare le indisponibilità di Faiello e Gallo che peseranno sicuramente tanto nell’economia del centrocampo normanno. Sarà una lotta serratissima contro una delle prime della classe, ma d’altro canto la squadra granata ha più volte dimostrato di rendere meglio, paradossalmente, contro squadre di caratura più elevata. Insomma, una partita di difficile lettura e dall’esito incerto, che senza dubbio garantirà spettacolo.