DAL GIOIELLINO IN RAMPA DI LANCIO ALL’ETERNO ROSANERO. Aria di play-off al “Pinto” tra Casertana e Palermo



L’esultanza dopo la vittoria nel derby (Foto Palermo Calcio)

PALERMO – Mezzogiorno, anzi tredici, di fuoco. Sabato nel lunch match del 34^ turno del girone C si sfideranno allo stadio “Pinto” Casertana e Palermo. Le due squadre arriveranno alla gara abbastanza riposate considerando che nell’ultima giornata non sono scese in campo visto il rinvio, causa Covid, delle sfide con Monopoli e Foggia. Ma i rosanero saranno ancor più “rilassati” visto che non giocano una gara ufficiale dalla vittoria in trasferta a Pagani datata 13 marzo, successivamente i rosanero hanno prima riposato nel turno infrasettimanale e poi hanno dovuto “subire” il rinvio contro Monopoli e Foggia a causa del Covid che ha colpito le squadre pugliesi. E si inizia a respirare aria di play-off visto che Casertana e Palermo occupano la nona e la decima piazza, le ultime due utili per i play-off e sarà sicuramente un match stellare vista la forza in campo.

Lorenzo Lucca (Foto Tifosi Palermo)

Cambio in panchina. Rispetto alla gara d’andata dove i rosanero si imposero per 2-0 con una rete per tempo, è cambiato il tecnico con Giacomo Filippi che ha preso il posto di Boscaglia ad inizio marzo, l’allenatore ha avuto un debutto con il botto vincendo il derby a Catania di misura. Lo stop interno con la Juve Stabia ha fatto storcere un po’ il naso alla tifoseria, mentre lo 0-1 a Pagani ha messo sulla “retta via” il Palermo. Filippi ha portato novità soprattutto dal punto di vista del modulo con il 3-4-2-1 che può maggiormente esaltare la qualità dei suoi attaccanti e dare maggior copertura in fase difensiva con gli esterni di centrocampo che si abbassano sulla linea dei difensori. È un nuovo Palermo che si prepara al rush finale di questo campionato, un tour de force che vedrà in campo per bene sette volte i rosanero tra giornate regolari e quelle da recuperare.



Mario Alberto Santana (Foto Palermo Calcio)

La rosa. La certezza tra i pali è rappresentata da Alberto Pelagotti che già nella scorsa stagione ha sposato il progetto rosanero, il numero è sempre presente in questo campionato. Tanti i nomi per comporre il trio difensivo: da Somma, prelevato dal Deportivo La Coruna a settembre, a Marconi, che però è in dubbio per sabato, e per finire Accardi e Palazzi, più dietro nelle gerarchie l’ex Primavera del Verona Perretti. Per quanto riguarda la batteria degli esterni, il titolare a destra è Alberto Almici, mentre sulla fascia sinistra con il cambio di allenatore sembra trovare poco spazio il capitano Roberto Crivello con Filippi che gli ha preferito, nelle prime uscite della sua gestione, il più offensivo Nicola Valente. Saranno disponibili per la trasferta del “Pinto” gli esterni Doda e Corrado, rispettivamente sulla fascia destra e sinistra, due alternative in più nello scacchiere rosanero. Sicuro assente della sfida di sabato è l’ex Reggina Francesco De Rose, squalificato per somma di ammonizioni, c’è quindi incertezza sul centrocampista da affiancare a Gregorio Luperini, uno dei più utilizzati in stagione, il ballottaggio è tra Odjer e Broh, l’ex Trapani sembra essere avanti nelle gerarchie rispetto al calciatore arrivato a settembre dal Sassuolo. Il tridente offensivo cambia quasi sempre con Filippi che recupererà il miglior marcatore di stagione, il ventenne Lorenzo Lucca che con dieci reti in campionato è entrato nel mirino dei grandi club di Serie A. Di fianco a Lucca dovrebbero agire Roberto Floriano e il palermitano-argentino Mario Alberto Santana, l’esperto calciatore che militava nei rosanero negli anni d’oro della Serie A. Filippi, in assenza di Lucca, non ha escluso il piano B, ovvero la possibilità di schierarsi in campo con il tridente dei “piccolini” composto da Floriano e dai due giovanissimi Rauti e Silipo, prodotti dei settori giovanili di Torino e Roma. Il sostituto “naturale” di Lucca è Andrea Saraniti, quattro reti in campionato per lui, mentre l’ex Catanzaro Kanoutè si gioca il posto per il ruolo di esterno d’attacco, c’è tanta abbondanza nell’attacco rosanero.

L’obiettivo dichiarato del Palermo è di provare a fare 21 punti nelle 7 gare rimanenti, non sarà di questo avviso la Casertana che vuole blindare la nona posizione dando uno sguardo in alto, sempre in avanti alla ricerca della miglior posizione possibile.