La brasiliana di Caserta che ha dato tanto al volley nostrano. La nuova vita di Nayara



Nayara Vidal

Oltre un metro e ottanta di bellezza, di allegria e solarità, quindici anni sui campi di pallavolo della provincia di Caserta, indossando tante maglie (ben sei) e l’addio al volley, ancora in età utile per giocare e schiacciare ancora la palla a terra, per girare un po’ il Mondo, e ritrovare se stessa con serenità. Nayara Vidal Souza, opposto di ruolo, nativa dello stato di Caxambù, sud-est del Brasile, ha cambiato vita e attualmente vive a Zurigo dove si occupa del management del suo fidanzato il dj svizzero Stanley Q-brick, al secolo Stanley Hugi, figlio di due attori comici e circensi tra i più famosi in lingua tedesca (il padre Jurg, alias Stan George era anche un ottimo pittore). Nayara, con una figlia adolescente ed una separazione alle spalle sta trovando pian piano la sua strada dopo aver lavorato in importanti locali e nella ristorazione casertana, dove è stata anche direttrice di sala, avviatrice e responsabile dell’organizzazione di determinati comparti, ha deciso poco prima della pandemia (e anche durante) di girare l’Europa e poi di tornare in Brasile dalla sua famiglia, sfidando la Covid-19, per poi rientrare in Svizzera, dal suo amore. 

Nayara in maglia Icarus Marcianise

Ma torniamo al nostro core business, lo sport. Nayara ha lasciato un bellissimo ricordo in tutte le piazze dove ha giocato e soprattutto c’è il rammarico da parte di tanti di non vederla più sui rettangoli del volley, dove avrebbe addirittura potuto giocare a livelli più alti, se non fosse stato per i tanti impegni di mamma e lavoratrice. Domani, primo Aprile, compie gli anni, “Non diciamo quanti, eh” – precisa – e abbiamo voluto sentirla, dato che un po’ di saudade per lei ce l’abbiamo anche noi di Sportcasertano (era una nostra referente per il Volley). “Credo che oramai mi sento più italiana che brasiliana, metà della mia vita l’ho passata in Italia e a Caserta nello specifico. All’ombra della Reggia ho ancora tutti i miei amici, i miei ricordi legati anche alla passione per la pallavolo”, esordisce Nayara, che parla 5 lingue (e tutte bene), e che ricorda con piacere la sua carriera pallavolistica in Terra di Lavoro: “Sono quasi tre anni oramai che ho appeso scarpette e ginocchiere al chiodo – continua la Vidal – e sono convinta che potevo dare ancora qualcosina, ma poi qualcosa dentro non è scattato più e ho deciso di lasciare a 33 anni. Non è stato facile, però, per me che ho sempre fatto l’atleta trovarsi senza giocare, ma così è la vita e ora sono comunque contenta delle scelte fatte”.



Durante il suo viaggio in Brasile, qui a Rio de Janeiro

Nayara ha giocato con la Volalto Caserta, Volalto Casagiove, Hawks Caserta, Casapulla, Volley Caserta e Icarus Voraldi Marcianise e ovunque ha lasciato un buon ricordo in allenatori e compagni. In più la sua spiccata attitudine alla comunicazione ha sempre dato un valore aggiunto ai team di cui faceva parte anche come collante dei vari gruppi di atlete. “Ripeto i ricordi positivi di allenatori, presidente e soprattutto compagne sono tantissimi. Qualche nome lo posso fare e di sicuro è quello di Daniele Cuzzucoli che mi ha dato tanto (al Volley Caserta e non solo, ndr), così come Chiara, ma se dico solo un nome di una delle mie ex compagne ho paura che le altre si offendano. Un nome su tutti per un presidente che mi è rimasto nel cuore è stato Agostino Barone della Volalto, ma tutti mi hanno trattato bene, così come ad esempio Mimmo Tartaglione ai tempi della Icarus Marcianise. E poi un’altra persona che mi viene in mente è il presidente della Fipav di Caserta, Lino Toscano”.

Nayara con il Volley Caserta

A Caserta ci tornerà. “Ovvio che Caserta è sempre nel mio cuore e chissà un giorno vorrei tornarci, anche se la mia vita mi sta portando altrove. Sono andata via anche per opportunità di lavoro, ma magari torno con Stanley per promuovere il suo lavoro da dj che ha ripreso dopo tanti anni come tecnico ed ingegnere del suono del Teatro Municipale di Lucerna. Magari organizzerò qualcosa con lui per portare il nome di Stanley Q-brick (dj tech house e deep house) in giro e farlo conoscere anche dalle ‘nostre’ parti, quando questa maledetta pandemia sarà passata. Per ora lavoriamo a questo progetto e non solo, ma sempre in ambito musicale. Sto facendo esperienza. Spero, comunque, di essere presto di nuovo a Caserta per riabbracciare i miei amici, non appena si potrà”.

Nayara ed il fidanzato Stanley Hugi, dj svizzero (Stanley Q-brick)