DA CASERTA UN TOP PARARIGORI. L’ex Bari e Catanzaro insuperabile, sulle orme di Julio Cesar e Handanovic



Victor De Lucia e Julio Cesar

SANTA MARIA A VICO – Il rigore è un duello psicologico tra il battitore e l’estremo difensore. Chi calcia ha l’opportunità di piazzare la palla dove e come ritiene meglio; chi para deve intuire la traiettoria e compiere quel balzo che serve a salvare la porta dal goal. Una ‘guerra’ interiore tra due calciatori che esprime l’aspetto più adrenalinico del calcio in tutta la sua bellezza. Di questi momenti Victor De Lucia ne ha vissuti parecchi ed, in un terzo delle volte, è riuscito a vincere la sfida con l’avversario.

PARARIGORI. Sono infatti ben dodici, su trentacinque, i penalty parati in carriera dal portiere nato a Maddaloni e residente a Santa Maria a Vico che gioca con la Feralpisalò, nel girone B di Serie C. Una costante della sua esperienza calcistica che viene confermata anche quest’anno, con il pipelet classe ’96 che ha respinto i rigori di Minesso del Perugia, Polidori dell’Imolese ed ultimo in ordine cronologico Juanito Gomez del Gubbio, nel match vinto domenica scorsa in cui è stato decisivo nella vittoria per 1-0.



LA CARRIERA. Cresciuto nella scuola calcio “Gennaro Ruotolo” di Santa Maria a Vico, da giovanissimo De Lucia è stato acquistato dal Fondi, con cui ha debuttato a quindici anni nella Seconda Divisione della Lega Pro 2011-2012: Eziolino Capuano lo fece entrare per sostituire tra i pali una gloria casertana come Pasquale Mezzacapo che venne espulso, nel match del 6 maggio 2012 contro il Campobasso (finito 2-1 per i molisani). Da quel momento ha frequentato le Primavere di Parma e Frosinone, ha giocato in B con Latina e Bari (con cui ha debuttato in Serie B), Catanzaro, Taranto e da tre anni difende i pali del Feralpisalò, risultando molto spesso tra i migliori in campo per il club che naviga in piena zona play-off.

L’IDOLO. Fisico scattante, con quella capacità di muoversi da un palo all’altro con balzi felini, l’orgoglio della Valle di Suessola ha come idolo Julio Cesar, l’ex portiere dell’Inter che è un massimo riferimento in quanto ad agilità (15 rigori parati su 49). Membro di una famiglia di calciatori, con i fratelli Alessio (anch’esso portiere) che gioca in Serie D alla Puteolana 1902 ed Ivan difensore della Maddalonese in Eccellenza, Victor sta crescendo anno dopo anno e già la scorsa stagione è salito alla ribalta per i rigori parati. Sulle orme di Samir Handanovic, che ha eguagliato Gianluca Pagliuca come primatista in Italia con 31 penalty respinti. Una guerra interiore da portieri. Anzi da pararigori.