GLADIATOR, MISSIONE RIMONTA. Di Pietro: “Formia? Gara difficile. Classifica bugiarda, ci tireremo fuori da una posizione che non meritiamo”



Andrea Di Pietro del Gladiator

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Iniziare la rimonta ed abbandonare una posizione di classifica che non si addice al valore della rosa. Senza peli sulla lingua, è questo l’obiettivo del Gladiator per il rush finale che parte da oggi pomeriggio, con la gara delle 14.30 al “Piccirillo” contro l’Insieme Formia. Il pareggio ottenuto al fotofinish dello scontro diretto contro l’Arzachena ha riportato quel pizzico di serenità che era dimenticato. Nelle due settimane di stop la squadra ha avuto il tempo di conoscere meglio il nuovo allenatore, Alessio Martino, e procedere all’inserimento nello scacchiere di tutti i nuovi acquisti.

LA SFIDA ODIERNA. Di certo i laziali, orfani di Iorio Forestero, Chinappi e Fatati, non hanno alcuna intenzione di regalare punti ai neroazzurri, scottati dalla sconfitta rocambolesca dell’andata, ma di fronte si troveranno un team molto agguerrito. A suonare la carica è sempre lui, Andrea Di Pietro, l’uomo che dà sempre qualcosa in più nelle difficoltà e che in Sardegna, due settimane fa, ha siglato un goal fondamentale per il morale e per la classifica: “Fortunatamente è arrivato il goal che ha interrotto una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive. Oggi arriva il Formia. La partita sarà molto difficile, è una squadra ben organizzata che sta facendo bene, ma dobbiamo dare qualcosa in più se vogliamo salvarci“.



LA CARICA. Quindici risultati senza successi, in tre mesi e mezzo di astinenza, sono numeri complicati da commentare ma il trentasettenne capitano neroazzurro non si dà per vinto e, come dimostra la sua carriera, sta spronando i suoi compagni a crederci fino all’ultimo: “La situazione non è semplice. In queste settimane sono arrivati alcuni giocatori nuovi, molto forti, che possono darci una mano preziosa. La classifica è bugiarda, non è una posizione che meritiamo. Sappiamo il nostro valore, quindi sono sicuro che ci tireremo fuori da questa situazione“.