GLADIATOR, SCATTO D’ORGOGLIO. Dimenticare la figuraccia storica: con l’Afragolese ritorni preziosi per Martino



Maurizio Maraucci

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Riscatto: questa è la parola chiave che deve spingere oggi il Gladiator nello scontro salvezza contro l’Afragolese, in programma alle 14.30 allo stadio “Vittorio Papa” di Cardito. I neroazzurri sono chiamati ad uno scatto d’orgoglio dopo la figuraccia storica di domenica contro il Latina. Lo 0-6 è di fatti il secondo risultato peggiore dei neroazzurri al “Piccirillo” in quasi 98 anni di vita: bisogna tornare nel 1933 quando il Foggia vinse con un pesante 0-9. Una partita pessima che ha confermato tutti i limiti dell’attuale rosa neroazzurra, con l’assenza di tre esperti come Del Sorbo, Maraucci e Sall che non può essere l’unica attenuante per un confronto perso in malo modo. Di fatti è chiamato alla reazione anche l’allenatore Alessio Martino che mai si sarebbe aspettato una debacle per 0-6 in casa al debutto: se non è un record negativo, poco ci manca.

I RITORNI. Ribaltando il discorso, dopo un esordio del genere non si può altro che far meglio ed oggi i sammaritani non possono più sbagliare. Di certo anche l’Afragolese dell’ex bandiera neroazzurra Gaetano Romano giocherà con l’acqua alla gola, ma quanto meno è necessaria una risposta sul campo con una prestazione consistente, che faccia dimenticare il black-out di tre giorni fa. E proprio per questo motivo calza a pennello il turno infrasettimanale. Martino potrà contare sui ritorni in campo di Antonio Del Sorbo, Maurizio Maraucci e probabilmente anche Dembel Sall, assenti contro il Latina.



LE SCELTE. L’ex trainer della Gelbison sta riflettendo se puntare sul 3-5-2 oppure restare ancorato al 4-3-3. Sall verrà valutato fino all’ultimo. Se dovesse farcela, potrebbe far parte della difesa a 3 con Maraucci e De Carlo (’00) davanti al portiere Fusco (’00). Come fluidificanti Fazi (’02) a destra e Di Finizio, mentre Di Pietro tornerà a centrocampo, dopo la scorsa partita in difesa, al fianco di Vitiello e Falco (’01). In attacco infine Del Sorbo dovrebbe essere sorretto da uno tra Di Paola e Tedesco, con il primo in vantaggio.  Se invece Sall sarà assente, il fresco Oliva è pronto, oppure si potrebbe cambiare modulo con l’inserimento a centrocampo di Coppola. Queste le possibili scelte del trainer sammaritano che, come i calciatori, vuole togliersi gli schiaffi da faccia presi con il Latina. Una pagina nefasta della storia del Gladiator che va archiviata subito: il riscatto deve avvenire in gare come quella contro l’Afragolese.