I LUPI NELLA TANA DEL FALCO. Al “Pinto” si sfidano le regine del 2021, Avellino al secondo posto dopo una super rimonta



AVELLINO – Dopo la vittoriosa trasferta a Catanzaro, la Casertana scenderà in campo domenica sera alle 20,30 contro l’Avellino. Altro che derby di Milano, il vero big match di domenica 21 febbraio sarà la sfida d’alta classifica tra i falchetti e i lupi, secondi in classifica, che hanno svoltato in questa seconda parte di stagione. Cammino simile in questo 2021, con 21 punti conquistati dalla Casertana contro i 20 dell’Avellino però con una gara in più per i rossoblù. L’Avellino ha “rubato” la seconda piazza al Bari dietro la Ternana che sta facendo campionato a sé, i biancoverdi sono imbattuti proprio dal 4-1 subito al “San Nicola” contro i galletti e da quel momento hanno rialzato la testa conquistando una posizione prestigiosa. Nella gara d’andata l’Avellino era riuscito a ribaltare l’iniziale vantaggio di Icardi con la doppietta di Riccardo Maniero e la rete in chiusura dell’ex Adamo a sancire il 3-1 finale.

Fella si tuffa sulla neve

La rosa. Sulla panchina dei lupi c’è Piero Braglia, allenatore dalla trentennale esperienza che quest’anno ha alternato tre portieri: Pane, che ha giocato l’andata, il giovane Leoni ed infine sembra aver trovato il posto da titolare Francesco Forte, arrivato quest’anno dalla Carrarese. Il 3-5-2 è il marchio di fabbrica della squadra con il terzetto difensivo composto da Luigi Silvestri, tre reti all’attivo, capitan Miceli e da Julian Illanes arrivato in prestito dalla Fiorentina nel mercato di gennaio. Con l’arrivo dell’argentino sembra aver perso il posto Gabriele Rocchi, titolare fino alla pausa natalizia, mentre ha buon minutaggio l’ex Atalanta Alberto Dossena. I titolari designati sulle fasce sono Simone Ciancio sull’out di destra e l’ex falchetto Fabio Tito sulla sinistra con la possibilità di vedere largo anche Emanuele Adamo. In mezzo al campo la certezza è quella di Santo “Sonny” D’Angelo, sei reti in questa stagione, insieme all’ex Trapani Salvatore Aloi e al numero dieci Alberto De Francesco, con Carriero e Rizzo pronti ad entrare a gara in corso. L’attacco è il vero punto di forza dell’Avellino con due bocche di fuoco come Riccardo Maniero e Giuseppe Fella. Maniero è stato il grande colpo di mercato della società del presidente D’Agostino prelevato dal Pescara, è ritornato a giocare in Serie C dopo oltre dieci anni accettando l’offerta dei lupi, finora ha ripagato la fiducia con otto realizzazioni che ne fanno il miglior realizzatore. Ad una sola distanza c’è il suo partner d’attacco Giuseppe Fella che lo scorso anno aveva guidato il Monopoli con 17 reti prima dello stop per il Covid e a fine anno tornerà alla Salernitana che a settembre lo aveva ceduto in prestito. Ma il reparto offensivo può contare anche su Emanuele Santaniello e Gabriele Bernardotto che hanno risposto presente ogni qual volta che sono stati chiamati in causa, 4 e 3 reti per gli altri due acquisti di un “nuovo” reparto offensivo.



Sia l’Avellino che la Casertana volevano incontrarsi in un altro momento, sono attualmente le migliori squadre del girone insieme alla Ternana, sarà una partita spettacolare tra le due “amiche” società.