
AVERSA – Nemmeno il tempo di gioire per il successo di Cerignola che è già tempo di giocare nuovamente per l’Aversa, impegnata mercoledì 3 febbraio al “Bisceglia” per la gara interna contro il Picerno. Per i normanni, che occupano il 14° posto in classifica dovendo però recuperare il match contro il Bitonto, sono 14 i punti totalizzati in 13 partite, mentre il Picerno occupa il 2° posto a quota 23 punti, anch’esso con una partita da recuperare. I lucani non sembrano essere turbati dal fattore trasferta, avendo anzi realizzato più punti tra le mura nemiche che in quelle di casa, mentre i padroni di casa danno il loro meglio quando impegnati in quel di Aversa.
IL TECNICO OSPITE E LE SCELTE FREQUENTI. A guidare i picernesi dalla panchina una vecchia conoscenza del calcio campano: si tratta del puteolano Ciro Ginestra, ex allenatore della Casertana e alla guida de lucani da inizio stagione. Modulo più utilizzato il 3-5-2, o in alternativa il 3-4-1-2 con il centrocampista centrale non in linea bensì avanzato nel ruolo di trequartista.
I PIÚ IN FORMA. Tra i pali il giovanissimo Alessio Giuliani: 5 clean sheet in 10 partite per lui che gli valgono il titolo di 3° portiere meno battuto del campionato; in difesa l’esperto Devis Nossa, ex Inter U19 e vincitore del campionato di Serie C nel 2013/14 con la Virtus Entella, che tra un tackle e l’altro ha trovato anche il tempo di siglare 2 goal fin qui; a centrocampo spicca il nome di Francesco Dettori, ex Chievo Verona e autore di 3 goal e 2 assist in 11 match; attacco tutto campano con il bomber casertano di San Felice a Cancello Pasquale Iadaresta, ex Serie A e vincitore del titolo di capocannoniere in Serie D con il Latina nella stagione 2017/18 ed il partenopeo Emmanuele Esposito, capitano del club lucano e autore di 5 reti in 12 partite.










