PALLANUOTO A2 F – Il Volturno si prepara all’esordio contro la Vis Nova, le parole delle protagoniste



La Piscina Comunale di Santa Maria Capua Vetere

Mancano 3 giorni all’inizio del campionato di Serie A2 femminile di pallanuoto. Dopo 11 mesi si torna in acqua, con una stagione, la passata, andata in archivio troppo presto, una pandemia che tanto male ha fatto a persone, economia e sport e tanti atleti e società che hanno ridimensionato l’offerta e le ambizioni o addirittura hanno abbandonato del tutto l’attività agonistica. Per gli sport natatori è stato un anno orribile e ancora lo sarà, fino a che il problema asfissiante della Covid-19 non sarà in gran parte debellato. Le società continuano a fare salti e la Federnuoto è andata in parte incontro alle società optando in tutte le categorie per dei mini gironi (in A2 femminile sono 4 da 5 squadre) con partite da disputare ogni 15 giorni proprio per evitare al massimo contagi e contatti.

Il Volturno riparte con delle novità sostanziali. Salvatore Napolitano dopo 20 anni lascia la panchina e sarà soltanto presidente del club gialloverde, mentre in panchina siederà il coach serbo Dušan Vidović, vecchia conoscenza della pallanuoto casertana (allenò l’Assonuoto Caserta 14 anni fa), in più con l’addio di Riccio (ora alla Vela Ancona) e di Vitale, la rosa si è ridotta ulteriormente e la giovanissima Raimondo, tra i pali, è tornata da poco ad allenarsi dopo un periodo di stop. Importante l’innesto di un altro portiere, la promettente Mariagrazia Cipriano (15 anni), in arrivo dal Flegreo via Circolo Villani e già in passato nella rappresentativa campana. Insomma, come sempre negli ultimi anni per i colori gialloverdi si preannuncia l’ennesima sfida titanica per mantenere la categoria e perché no rilanciare la pallanuoto sammaritana e di Terra di Lavoro. Intanto, fuori dalla vasca un altro sforzo titanico è stato compiuto e sta per essere portato a compimento con lavori importanti di manutenzione e di ammodernamento della struttura della Piscina del Parco Urbano di Santa Maria Capua Vetere, grazie alla tenacia e ai sacrifici anche economici di Napolitano. In un momento del genere, dunque, occorre remare tutti nella stessa direzione e sfruttare al massimo il poco a disposizione, data la chiusura degli impianti natatori all’utenza non agonista. Il campionato di A2 partirà questa domenica. Alle ore 12, proprio all’ombra dell’Anfiteatro Campano, arriverà la Roma Vis Nova di coach Carapella per il debutto nel mini girone Centro Italia che vede schierati ai nastri di partenza anche F&D H2O Velletri, Castelli Romani e Tolentino. Una stagione risicata in termini di partite con la prima classificata che accede ai play-off promozione e l’ultima che va dritta ai play-out per evitare la retrocessione. In più il girone non è semplice e bisogna fare subito bene, contro una rosa esperta della categoria e con buone giocatrici come la squadra di casa a Monterotondo.



Maria Giovanna Pellegrino

Il capitano, la mancina Maria Giovanna Pellegrino afferma: “Viviamo nell’incertezza, speriamo di iniziare e continuare il campionato. Certo, sarà una stagione davvero strana e proprio perché i gironi sono composti da poche squadre bisogna partire bene e perdere pochi punti per strada perché poi sarà difficile recuperarli. In più si giocherà ogni 15 giorni e questo farà sì che ci sarà tanta pressione, ma sarà difficile mantenersi il focus sulle partite da disputare. Gli allenamenti sono stati spezzettati in questi mesi, ma con il nuovo allenatore Vidovic ci troviamo bene e siamo in sintonia con la sua filosofia, è un motivatore e gli piace far giocare la squadra in un certo modo, veloce ma ragionato, incentrato sulla difesa e con ripartenze rapide, ma meno fisico. Cominciamo contro la Vis Nova, di sicuro una partita non facile ma non dobbiamo temere nessuno. Il problema alla spalla non è superato del tutto, ma mi gestisco bene e sto cercando di rimettermi in forma con gli allenamenti e cerco di mancare il meno possibile al netto di lavoro e studio”.

Alessia Fatone

Alessia Fatone è stata la miglior realizzatrice nelle ultime stagioni del Volturno e anche lei si sta preparando per questo avvio di campionato: “Siamo fortunate perché torneremo in acqua ed anzi a volte ci sentiamo in colpa per tutto ciò che succede ancora tra contagi e morti, ma era giusto che lo sport e la pallanuoto ripartissero per le società, ma anche per gli atleti. Molti di noi ad esempio in Campani anon vanno ancora a scuola e dunque fare sport, anche per la pre agonistica, è importante per scaricare tensioni e per la socializzazione. Per quanto riguarda il nuovo coach, non ci aspettavamo in estate l’annuncio del cambio in panchina, ma Salvatore ha troppo a cui badare per mandare avanti il tutto. Vidovic è uno a cui piace tantissimo lavorare e ti sprona a dare il massimo ed il massimo te lo so tirare da dentro. Con Napolitano ho esordito a 12 anni in A2 e questo mi è servito a crescere. Personalmente mi aspetto tanto da me stessa e anche dalla squadra”.

Daria Starace

Quello con la Vis Nova sarà l’ennesima ‘prima’, l’ennesimo esordio in un campionato per Daria Starace, la veterana del gruppo e totem della pallanuoto sia campana che italiana. “Sicuramente siamo fortunate a tornare in acqua e personalmente sia da me stessa sia dalle ‘mie’ ragazze mi aspetto tanto. Sono positiva”. Negli ultimi anni la Starace ha allenato le più giovani e spesso guidato gli allenamenti della prima squadra. “Ho ancora qualche obiettivo personale – continua – e sono certa che la squadra con idee nuove ed allenatore nuove troverà gli stimoli giusti. Certo, è un gruppo ridotto in termini di atlete e molto giovane, ma proprio per questo ci sono molti margini di miglioramento. Infatti, vedo le ragazze molto volenterose e ci sono anche buone nuove leve. Come ‘anziane’ ci siamo solo io e la Pellegrino. Se però penso che anche io continuo a crescere e ad imparare alla mia età, allora il gruppo può crescere ancora tanto. In più vedo che le più giovani cominciano a mettere in pratica tutto ciò su cui abbiamo lavorato in questi anni. Il lavoro di Napolitano è molto importante, prima doveva districarsi tra panchina e scrivania, anche quando c’era la buonanima del presidente (Tatavitto, ndr), ma ora vediamo i sacrifici che sta facendo per farci allenare e per tenere aperta la piscina e far resistere il Volturno”, conclude.