GLADIATOR, CONFERMA IN PANCHINA. Santonastaso: ” Col Nola è mancata solo la vittoria. A rischio? Nel calcio si è sempre in discussione”



Clemente Santonastaso del Gladiator

SANTA MARIA CAPUA VETERE – La delusione del Gladiator traspare nei volti e nelle parole. Come in quasi tutte le partite precedenti, i neroazzurri esprimono gioco ma non riescono a concretizzarlo. Un problema, perché di questo si tratta, che sta danneggiando la classifica di Di Pietro & soci, catapultati un punto sopra la zona play-out nonostante la squadra gestisca il possesso palla in maggiore percentuale rispetto agli avversari e provi un numero più alto di conclusioni che però non stanno regalando goal come servirebbe. Al momento queste valutazioni, a cui si aggiunge la stima e l’unione della squadra, bastano alla società neroazzurra che ha confermato Clemente Santonastaso: il trainer di Maddaloni dirigerà oggi pomeriggio il primo allenamento settimanale in vista della partita contro il Team Nuova Florida che è molto probabilmente l’ultima spiaggia.

LA DELUSIONE. Anche contro il Nola, il Gladiator ha fatto la partita ma torna a casa con un solo punto in tasca. Troppo poco per la squadra e per l’allenatore che mastica amaro: “Non credo che non ha funzionato qualcosa, punto l’attenzione su cosa è mancato. Sono mancati i tre punti per cui abbiamo lottato, giocato e creato nonostante un campo non in perfette condizioni e pesante a causa della pioggia. Purtroppo non siamo riusciti a segnare e abbiamo preso goal su una disattenzione difensiva“.



GRUPPO UNITO. I sammaritani non vincono dal 6 dicembre, la seconda vittoria consecutiva delle due finora realizzate contro la Nocerina. Un’astinenza che sta mandando su tutte le furie l’intera piazza neroazzurra, ma da quanto visto nel momento dell’esultanza dopo il goal di Del Sorbo, l’abbraccio tra tutti e l’allenatore certifica l’unione del gruppo che vuole uscire da questa situazione. Sta a lui rimettere insieme i cocci: “Togliendo la partita con la Torres dove non abbiamo fatto una buona prestazione per il resto i ragazzi hanno fatto sempre ottime partite, raccogliendo meno di quanto meritato. Domenica è la prova evidente, una partita pareggiata senza subire tiri in porta e purtroppo non siamo riusciti a vincere“.

A RISCHIO. A domanda precisa se sente che la panchina è stabile, l’ex tecnico della Berretti della Casertana risponde: “L’obiettivo della società è sempre stato raggiungere la salvezza il prima possibile e valorizzare i giovani che abbiamo in rosa. La pressione fa parte dello sport e vale per tutte le componenti. Nel calcio si è sempre in discussione, anche dopo una vittoria lo si può essere“.

CAMBIO DI ROTTA. Infine l’allenatore anticipa il discorso sul prossimo scontro diretto contro il Team Florida, l’occasione per il cambio di rotta: “Deve essere l’occasione per tornare alla vittoria e portare a casa 3 punti, sicuramente lavoreremo ancora per questo, per azzerare ancora di più gli errori e aumentare la cattiveria sotto porta”.