BORN IN THE USA. Nel lunch-match al “Pinto” sbarca il nuovo Catania a stelle e strisce



Izco al momento del tiro inseguito da Fabio Cannavaro

CATANIA – Finalmente si torna in campo e la prima gara del 2021 vedrà impegnata nel lunch-match di domenica Casertana e Catania. I falchetti torneranno a giocare una partita “normale” dopo l’incredibile gara contro la Viterbese, al “Pinto” di Caserta arriva un Catania che non perde da quasi due mesi, dalla sconfitta esterna subita contro il Teramo. I siciliani occupano, in coabitazione con Avellino, Teramo, Foggia e Catanzaro la terza posizione del girone a quota 27, ma i rossoazzurri hanno subito due punti di penalità (in origine erano quattro poi ridotti dal Tribunale Federale Nazionale) per inadempimenti sotto la gestione Pulvirenti anche se c’è un ricorso in atto al Collegio di Garanzia del CONI per annullare la sanzione. La stagione degli etnei è in continua evoluzione poiché è praticamente fatto l’accordo per la cessione della società a Joe Tacopina, l’avvocato che in Italia ha già rivestito cariche prestigiose nelle cordate americane della Roma, del Bologna e ultima quella del Venezia. Il passaggio dovrebbe avvenire nella giornata di sabato 9 gennaio, sta per nascere il Catania a stelle e strisce.

Tacopina vicino al Catania

L’esperienza. Il mercato di gennaio potrebbe portare tante novità a Giuseppe Raffaele che da quest’anno siede sulla panchina degli etnei dopo l’esperienza biennale al Potenza, il tecnico che quest’anno è stato protagonista di un gesto insolito contro la Vibonese (CLICCA QUI). La rosa attualmente a disposizione può contare su tre giocatori di esperienza praticamente in quasi ogni reparto con uomini come Claiton, Izco e Reginaldo. Il brasiliano Claiton può vantare una grande esperienza alle spalle con tante presenze in A con Chievo e Crotone, oltre ad aver vestito le maglie di Varese, Bari e Cremonese tornando a giocare in Serie C dopo dieci anni. Mariano Izco non ha bisogno di presentazioni, l’argentino di Buenos Aires è stato uno delle colonne portanti del Catania che stupì tutti in Serie A e regalò una storica vittoria a Torino contro la Juventus, otto stagioni sotto l’Etna e il ritorno a “casa” dopo Chievo, Crotone, Potenza e Juve Stabia. L’esperienza in attacco è nei piedi di Reginaldo Ferreira da Silva, il 37enne brasiliano che ha vissuto quasi tutta la carriera da professionista nel nostro paese. Arrivato ad inizio degli anni duemila al Treviso, ha partecipato alla storica promozione dei veneti in A ricevendo la chiamata prima della Fiorentina, poi del Parma ed infine dal Siena prima di una breve parentesi nella Serie B giapponese. Ancora Siena, Vasco da Gama ed infine inizia la sua esperienza in Serie C con Paganese, Trapani, Monza e Reggina prima di firmare lo scorso settembre con i rossoazzurri.



Pecorino bomber del Catania

La rosa. Ma il Catania è tanto oltre, non solo i tre calciatori d’esperienza. In porta c’è stata una girandola di portieri con inizialmente Santurro che doveva essere il titolare prima dell’infortunio alla prima stagionale, poi è toccato allo spagnolo Martinez ed infine al classe ’98 Confente difendere i pali con l’ex Chievo favorito per la sfida di domenica. Nel “solito” 3-5-2 di mister Raffaele la difesa “preferita” è composta da Claiton, da capitan Tommaso Silvestri e dall’ex Juve Stabia, Bari e Foggia Tonucci, tre difensori pericolosi anche sui piazzati e sono già andati a segno in questo campionato. Il padrone della fascia destra è Luca Calapai che finora ha quasi sempre vinto il ballottaggio con l’ex Francavilla Albertini, mentre sulla corsia sinistra con Pinto out per infortunio dovrebbe agire il catanese classe ’99 Kevin Biondi insidiato dal duttile Zanchi impiegato anche nei tre centrali di difesa. In mezzo al campo sembra essere recuperato l’ecuadoregno Luis Maldonado con al suo fianco l’intensità di Nana Welbeck con il dubbio sul terzo centrale di centrocampo tra Izco, l’ex Cesena Rosaia e Jacopo Dall’Oglio titolare per tutta la gara contro il Catanzaro nell’ultima del 2020. In attacco il tecnico Raffaele ha ampia scelta, ma si parte da una giovane certezza: è il classe 2001 Emanuele Pecorino in prestito dal Milan, cinque reti all’attivo e miglior marcatore dei siciliani. Il reparto offensivo è di tutto rispetto con l’ex Reggina e Francavilla Manuel Sarao, quattro reti per lui, e Antonio Piccolo, prelevato dalla Cremonese e con le esperienze con Spezia, Lanciano, Livorno e Piacenza, che solo nelle ultime gare ha iniziato a giocare con continuità dopo l’infortunio. Completano il reparto offensivo Michele Emmausso che qualche anno fa passò dalla Boys Caivanese in Eccellenza al Genoa, Kalifa Manneh, impiegato come esterno in un atteggiamento più offensivo, e Alessandro Gatto che sembra però in uscita.

Il Catania è stabilmente nelle zone alte della classifica e il prossimo presidente Tacopina non si nasconde e preannuncia di voler riportare subito il Catania prima in B e poi in Serie A, la Casertana troverà un osso duro alla prima gara del 2021.