L’IMPATTO. Ferraro contento del Gladiator: “Ambiente sano. Staffetta con Del Sorbo? Ho solo da imparare, sul primo goal…



Luca Ferraro del Gladiator esulta

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Si avvicina la sfida del Gladiator contro la Nocerina. In questi giorni la squadra si è allenata con il clima positivo grazie alla vittoria di due settimane fa e domenica recupererà l’ultimo match che manca. Dopo aver messo alle spalle l’emergenza con il massimo di nove positivi, il Gladiator ha riassaporato la gioia dei tre punti Formia ed ora non ha alcuna intenzione di fermarsi. Otto mesi dopo la truppa sammaritana è tornata al successo in campionato (mancava dal trionfo per 2-0 al ‘Piccirillo’ contro il Gravina del 16 febbraio 2020).

IL PRIMO GOAL. Fondamentale per il trionfo è stato il primo goal in maglia neroazzurra di Luca Ferraro, attaccante classe ’97 al primo anno all’ombra dell’Anfiteatro. L’atleta calabrese ha pareggiato immediatamente il vantaggio formiano al ‘Parisio’, dando il lì poi alla conquista della vittoria nel finale: “Attendevamo la vittoria dal primo giorno di ritiro. Non è stato un periodo facile, quindi era un motivo in più per cercarla e finalmente è arrivata, per cui siamo felicissimi. Non mi aspettavo il primo goal così, ma metterei la firma per fare una rete del genere ogni domenica. L’importate è metterla dentro, quando oltrepassa la linea è sempre goal“.



L’AMBIENTE. L’ex Morrone e Sambiase, autore del primo goal in carriera in Serie D dopo caterve di reti in Eccellenza, ha creduto sull’errore del portiere laziale ed ha ribattuto in rete il suo rinvio: la prima rete per la piazza sammaritana in cui si sente bene: “I tifosi fanno sentire la loro vicinanza nonostante il problema Covid, infatti dedichiamo la gioia ai tifosi. Sto vivendo bene l’esperienza, è un ambiente sano, sono felice della scelta che ho fatto. Serviva per l’ambiente infatti meritavamo già prima i tre punti. Siamo stati sfortunati nelle precedenti gare, bravi noi a crederci ed il goal ci ha premiato nel recupero. Ora sotto con la Nocerina”.

LA STAFFETTA. Infine sulla staffetta con l’esperto Antonio Del Sorbo, il goleador calabrese conclude: “Lui ha tantissima esperienza, ho solo da imparare da un bomber così forte. Lo guardo durante gli allenamenti e le partite, cerco di ricavare il meglio. Dedica? Ogni goal è per Marco Calderaro, mio amico ed ex compagno di squadra con la maglia numero 9 che è scomparso un anno fa. Il goal è per te Marco”.