XIX Memorial Prisco Perugino: ecco come è andata la riunione pugilistica



Nacca e Sapone in attesa del verdetto (foto: Francesco Gravina)

Si è svolto ieri sera il XIX Memorial Prisco Perugino, un appuntamento pugilistico a cadenza annuale per ricordare il grande campione Prisco Perugino, scomparso nel 2001. Primo appuntamento post lockdown per la Tifata Boxe del maestro Giuseppe Perugino che organizza ogni anno la manifestazione. Undici incontri e qualche cambio di programma dell’ultim’ora allo stadio ‘Caduti di Superga’ di San Prisco, location ampia per l’occasione per far rispettare le norme anti-Covid19. Ingresso in lista e mascherina d’ordinanza con la protezione civile intenta più volte a controllare il pubblico affinché tutto fosse rispettato. Uno spettacolo sportivo protrattosi fino a dopo mezzanotte e dai buoni contenuti tecnici, nonostante molti dei pugili fossero all’esordio assoluto tra i dilettanti. Nell’inedita veste di tecnico l’esordio anche per Giuseppe Perugino per le Fiamme Oro sezione di Caserta.

Sepolvere e Lasco, un pari giusto (Foto: Francesco Gravina)

Nel primo match per la categoria Schoolboy dei 60 kg i due esordienti Francesco Savarese e Domenico Grillo, rispettivamente Fiamme Oro e Medaglia D’Oro Marcianise. A spuntarla ai punti è Grillo al termine di un match davvero piacevole per due ragazzi che faranno sicuramente strada. Nel secondo incontro prima gioia da tecnico per Peppe Perugino che vede imporsi ai punti il proprio atleta sempre del gruppo sportivo della Polizia di Stato Francesco Di Spazio su Davide Russo (Salernitana). Anche in questo caso un bell’incontro valevole per i 54 kg categoria Schoolboy. Tocca poi alla Tifata Boxe la prima gioia della serata con l’esordiente Junior Emiljan Muka che batte ai punti il suo avversario Tiziano Merlino (Medaglia D’Oro), grazie ad una gran bella terza ripresa. Poi tocca salire sul ring per i 71 kg Youth a Mattia Testa della Pugilistica Cardamone e Michele Merola dell’Apollo Boxe Team Pecoraro (palestra di Casapulla). A ritrovarsi col braccio alzato al cielo al termine dell’incontro è Mattia Testa con un verdetto apparso più che giusto da parte della giuria. Ancora un acuto per la Cardamone, palestra e società di San Michele Serino (Avellino) nel match successivo, il quinto della serata. Nicola Dello Russo batte Marcos Santos Figuereido della Boxe Bizzarro (che ha sostituito Martin Monaco della Medaglia D’Oro) ai punti nei 66 kg Junior. Anche qui vittoria netta per l’angolo rosso. Ritorna all’angolo Perugino per il match tra Riccardo Rinaldo (Fiamme Oro) e Oreste Cesaro (Sportimg Center), categoria Youth in una sorta di rivincita dopo la sfida del 17 novembre scorso proprio a San Prisco. Nell’occasione vinse Cesaro. Mentre questa volta Rinaldo riesce a rintuzzare le improvvise fiammate dell’atleta dello Sporting Center e a strappare un verdetto di parità. Altro soddisfazione per la Tifata Boxe arriva da un altro esordiente tra i dilettanti e cioè Gianluca Casapulla, che abbandonata la categoria amatoriale riesce a vincere prima del limite contro Filippo Ferranti della Boxe Bizzarro. Match, valevole per i 60 kg Elite 2, sospeso alla seconda ripreso dopo un paio di colpi subiti dal marcianisano a scopo cautelativo. Non riesce, invece, l’impresa a Francesco Sepolvere per il suo ritorno sul ring dopo due anni. A battere il pugile della Tifata Boxe è stato il pugile della Cardamone (che fa l’en plein al Memorial) Marco Bevilacqua nel match dei 63 kg Elite 2. A Sepolvere, coadiuvato all’angolo da Antonio Perugino e dallo stesso Peppe, suo amico, è mancato il ritmo del match dopo tanto tempo e un pizzico di emozione di troppo come dichiarato anche da Giuseppe Perugino dopo il match. Negli ultimi tre incontri altrettanti verdetti di parità. Tra il tifatino Leonardo Nacca e Dario Sapone (Medaglia d’Oro) – 56 kg Elite 1 – è stata davvero una battaglia. Una ripresa e mezza a testa per ciascuno per il terzo match tra i due (una vittoria di Sapone e due pari). A tratti un match nervoso, con entrambi intenti a voler chiudere i conti ma a scoprirsi poi all’avversario. Verdetto tutto sommato giusto. Così come per lo scontro successivo tra Antonio Sepolvere e Raffaele Lasco (61 kg Elite prima categoria). Ancora una volta Tifata e Medaglia d’Oro di fronte e match combattuto ed agonisticamente valido. In conclusione Eugenio Fatone, affronta un altro marcianisano della Medaglia d’Oro per i 64 Kg Elite prima categoria, Francesco Lavino. Quest’ultimo più caparbio e forse più pulito nei colpi non riesce a scalfire la calma e l’attesa di Fatone che strappa un pari.



L’ultimo match del Memorial tra Fatone e Lavino (Foto: Francesco Gravina)

Una bella manifestazione, trasmessa in diretta Facebook da Sportcasertano.it, con match che hanno appassionato il pubblico (tutti tecnici o parenti dei boxeur) sugli spalti. E la Tifata già lavora al ventennale del Memorial per ricordare al meglio l’indimenticato Prisco.