Il ritorno di Dusan Vidovic: “Volturno finalmente! Pronto per costruire un futuro vincente. Che bello tornare a Caserta”



Dusan Vidovic

Dopo quattordici anni Dusan Vidovic torna a Caserta. O meglio, in provincia, a Santa Maria Capua Vetere e sarà il nuovo responsabile del settore pallanuoto. Accordo trovato con il presidente Salvatore Napolitano che ha già espresso la sua soddisfazione per essere finalmente riuscito ad ingaggiare l’allenatore serbo. “In effetti già in passato avevamo avuto contatti – racconta l’ex tecnico dello Jesina – ma l’importante è che adesso siamo insieme e gettare le basi per un futuro nuovamente vincente”. Vidovic ringrazia il suo vecchio club: “Un doveroso grazie alla Jesina Macagi per l’opportunità che mi hanno dato e sono stato davvero onorato di poter collaborare con loro. Quando il Volturno mi ha chiamato sentivo di potermi giocare questa possibilità e con Napolitano è bastata una stretta di mano per capire che volevamo la stessa cosa”.

Obiettivo salvezza per l’A2 femminile, ma soprattutto ricreare un vivaio che per anni è stato il punto di forza dei gialloverdi. “Ci sarà un bel lavoro da fare – continua il tecnico di Becej – e sono pronto per questa sfida. Partire da un gruppo di ragazze che giocano insieme da anni è un vantaggio e io cercherò di far assimilare in fretta l’idea della mia pallanuoto. Con le più piccole partiremo dai fondamentali facendo avvicinare anche altre ragazzine a questo sport. Ma per farlo devono avere un obiettivo e l’obiettivo è quello di giocare in serie A. Personalmente sono bello carico e non vedo l’ora di iniziare”.



Vidovic nel 2006

Guiderà anche le giovanili maschili: “E’ lo stesso discorso delle ragazze. Dobbiamo ricostruire e il lavoro non mi spaventa. Ho accettato il Volturno perchè credo in questa società, le parole di Napolitano mi hanno fatto molto piacere, ma sono abituato a far parlare il campo. Ricreeremo entusiasmo, saranno i giocatori a voler venire da noi come i tempi di una volta. Servirà tempo, tanta lavoro e pazienza, ma sono convinto che alla lunga i sacrifici pagano e ce la metteremo tutta per non deludere nessuno”. Poi un amarcord sulla sua precedente esperienza casertana: “Sono tornato anche perchè ho lasciato tanti amici con cui mi sento spesso e li riabbraccerò a settembre. Una terra che mi ha fatto sentire a casa e che offre una cucina speciale (ride). Qui mi sento a casa e a Santa Maria sarà la stessa cosa”.