FESTA PROMOZIONE. Il Real Sant’Angelo in Formisi si prepara alla Seconda, Di Monaco: “Si è creato un gruppo straordinario, lotteremo anche il prossimo anno per…



Il Real Sant’Angelo In Formis

SANT’ANGELO IN FORMIS -Sicuramente sarà stata una stagione piena di soddisfazione e di gioia quella vissuta dall’ ASD Real Sant’Angelo in Formis che ha ottenuto la promozione in Seconda Categoria. La compagine allenata, prima da Giuseppe De Caprio e poi da Francesco Sabatino, era in testa al Girone A di Terza Categoria quando il campionato venne fermato a causa del Covid-19. Delle vittorie, della soddisfazione e del futuro, ne abbiamo parlato con il calciatore e co-fondatore della società, Prisco Di Monaco al quale abbiamo rivolto qualche domanda.

LA STAGIONE. Il mediano classe 94′ racconta la stagione che ha visto protagonista la compagine casertana del Presidente Francesco Silipo. “E’ stata una stagione del tutto particolare e non c’aspettavamo la vittoria. Venivamo dalle ceneri della Saif Tifatina ultima in campionato di due anni fa, poi siamo riusciti a costruire una società nuova,  indipendente e che quest’anno farà anche scuola calcio. Già dalla prima partita abbiamo visto che eravamo in grado di competere con squadre che erano attrezzate per vincere il campionato come la Matteo Football King. Abbiamo disputato le partite una dopo l’altra come fossero finali e ad un certo punto abbiamo iniziato a credere di più nella vittoria. L’ultimo pareggio in casa contro il San Potito è stata l’ultima sfida prima della pausa dovuta al covid. “



LA SODDISFAZIONE ED IL GRUPPO. Vincere non è mai facile, specie se lo si fa in poco tempo come ha fatto la compagine casertana che anche grazie ad un gruppo coeso, è riuscita ad ottenere la promozione: “L’aspetto gratificante è che si è creato un gruppo unito formato da ragazzi non del paese perchè da Sant’Angelo eravamo solo in quattro e la dirigenza. Abbiamo creato un rapporto stretto di amicizia con tanti ragazzi che vengono da lontano.  Il nostro portiere Baldares  arriva da Napoli, altri ragazzi provengono da Capua come il nostro Goleador Andrea Stellato, con 17 goal capocannoniere del campionato, o come il capitano Filippo Napoli. Altri ancora da zone vicine come Macerata, Formicola, Portico o San Tammaro. Dal punto di vista sportivo, fin da subito ci siamo resi conto che si poteva ambire alla promozione, fin dalla prima giornata contro la Matteo Football King contro la quale pareggiammo 2-2 fuori casa a Lusciano. Li ci rendemmo contro che la squadra aveva il potenziale per poter giocarsela in campionato contro tutti. Un’altra bella gara fu con il San Potito dove pareggiammo anche qui 2-2, ultima gara prima del Covid, molto avvincente perchè ci fu grande correttezza da parte degli avversari, ci fu anche un’applauso dei loro tifosi verso di noi. Abbiamo anche vinto la Coppa disciplina come società più disciplinata del campionato”.

VERSO LA PROSSIMA STAGIONE. Il mediano classe 94′ ci spiega come la squadra e la società prepareranno la prossima stagione in seconda Categoria: “Abbiamo portato innesti nuovi, sono calciatori che hanno esperienza ma anche giovani di livello. Dal primo settembre faremo la preparazione con il nostro preparatore atletico Sandro Pellegrino e poi disputeremo amichevoli anche con squadre di Prima Categoria come accadde lo scorso anno anche per misurare il nostro livello e provare la formazione titolare con i nuovi innesti. Abbiamo anche perso qualche pedina sostituendo quest’ultime con qualcuno che annunceremo tra un pò, ad oggi hanno lasciato la squadra  Sabatino, Piccirillo e Amoruso.”

LE AMBIZIONI. Felice per la promozione, Di Monaco ci tiene a restare con i piedi per terra quando gli chiediamo le ambizioni per il futuro della squadra: “Per adesso non facciamo proclami, ci piace disputare il campionato per come verrà come abbiamo fatto lo scorso anno quando volevamo solo divertirci, così faremo quest’anno. Da noi nessuno viene rimborsato, nemmeno chi arriva da lontano, essendo una piccola società non abbiamo tanti fondi economici e quindi lo facciamo per il semplice gusto di divertirci. Abbiamo riportato il calcio a Sant’Angelo dal momento che erano quattordici anni che non c’era una squadra del paese, abbiamo fatto capire ai ragazzi che non possiamo rimborsarli economicamente, ma la dirigenza cerca sempre di darci un piccolo premio come una cena o un gadget per la stagione. Ovviamente faremo il nostro campionato e cercheremo di salvarci. Sabato ci sarà una piccola festa per la vittoria del campionato ed un’open day per la scuola calcio al campo sportivo”.


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