UN TALENTO TRA I PALI – Biagio Ianniello, quando un under è già pronto per i grande calcio

Il calcio come passione, divertimento, un momento per stare insieme agli altri e divertirsi. Ma dando sempre il massimo in ogni partita perché le cose che si fanno si devono fare in un certo modo. Parliamo di Biagio Ianniello portiere classe 2001 delle Aquile Rosanero Caserta che si è messo in mostra nello scorso campionato di Promozione girone A. Dodici partite da titolare con sette vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Un ragazzo che ha sempre dato l’anima meritandosi anche la convocazione nella Rappresentativa under 19 della Campania guidata da mister Carlo Sanchez. Dotato di grande personalità, molto determinato, tanta grinta, ha offerto sempre ottime prestazioni. Chiedere all’Acerrana che nella gara d’andata a Lusciano ha letteralmente sbattuto contro il muro eretto da Biagio. Figlio d’arte (il papà Gaetano è stato portiere e ora allena le giovanili del Recale 2002-Marcello Trotta) è cresciuto nel club del suo paese disputando tre campionati regionali e arrivando per due anni alla soglia delle finali playoff. Gode della fiducia di mister Franco Di Caprio, il suo allenatore, che insieme al tecnico Antonio Di Pippo gli ha dato sempre fiducia. Come del resto la dirigenza con il ds Picozzi e il presidente Federico Di Pippo con cui si è instaurato un reciproco rapporto di stima.

Biagio Ianniello

Ianniello, d’altra parte, ha dimostrato con i fatti di avere la testa sulle spalle sia in campo che fuori. Tra i pali è molto agile, grande forza sulle gambe, senso della posizione e lettura di gioco. Sentendo gli addetti ai lavori è stato il portiere 2001 più in palla del girone A. Sente di essere già pronto per giocare  ed è sicuramente un vantaggio poterlo avere in rosa poiché la sua età (ricordiamo è un 2001) libera un posto over in mezzo al campo. Un under ma già esperto insomma. “Il calcio per me è un hobby – ha detto – e nella vita c’è anche altro. Cerco però sempre di migliorarmi e sono pronto a giocare a certi livelli”. Poche parole perché lui fa parlare sempre il campo. E’ indubbiamente uno dei talenti del nostro territorio e continuando così farà parlare di se.