GLADIATOR, UN 2019 DA RICORDARE. Quante emozioni tra imprese, ripescaggio e tante iniziative per vecchie e nuove generazioni



I tifosi del Gladiator (foto Andrea Salzillo)

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il 2019 si è appena concluso ed ora, prima del ritorno in campo fissato per il prossimo weekend, è tempo di bilanci in casa Gladiator. Sono tanti i momenti “Sliding doors” che hanno caratterizzato la stagione neroazzurra, positivi e non, e che hanno riempito con nuove pagine la storia del blasonato club sammaritano.

I RICORDI PIU’ DOLCI. Di sicuro la gran parte dei tifosi neroazzurri viaggiando con la propria mente, ricorderà l’anno appena trascorso e gonfierà il petto ripensando agli ultimi due mesi dello scorso campionato e alle tante soddisfazioni che la squadra ha regalato. La cavalcata trionfale nel mese di maggio che vide il Gladiator vincere in casa dell’Afragolese e della Frattese prima di approdare alla semifinale nazionale persa contro il Canicattì. Euforia e giubilo hanno caratterizzato anche i successivi mesi estivi con il ripescaggio in Serie D e l’esordio vincente in campionato al ritorno nella quarta categoria, in casa contro il Team Altamura, in uno stadio gremito.



L’ALTALENA. La prima parte del campionato del Gladiator è stata entusiasmante, la compagine dei presidenti Mattia Aveta e Giacomo de Felice conquista quindici punti nelle prime otto giornate di campionato e con la vittoria interna sul Fasano del 20 ottobre raggiunge addirittura la seconda posizione facendo sognare un’intera città. Ora la situazione è leggermente diversa e a causa di un periodo negativo la formazione del tecnico Borrelli è in tredicesima posizione a quota diciannove punti con una sola vittoria nelle ultime nove partite. Servirà una prova d’orgoglio in stile Gladiator per iniziare il nuovo anno con una vittoria, nel prossimo incontro proprio contro il Team Altamura che fu battuto alla prima giornata.

I NUMERI. In questo campionato, il Gladiator ha ottenuto diciannove punti in diciassette gare con una media di 1.117 punto a partita, diciassette sono i goal segnati mentre ventitré sono quelli subiti. Un dato abbastanza caratteristico rispetto alle passate stagioni è che in casa ci siano state diverse difficoltà e il fortino del “Piccirillo” è stato violato diverse volte. Sono appena infatti solo dieci i punti conquistati tra le mura amiche mentre sono nove quelli ottenuti lontano da Santa Maria Capua Vetere. Fino ad oggi il capocannoniere della squadra è Antonio Del Sorbo con nove reti all’attivo.

I protagonisti nerazzurri alla mostra

LA GLORIA. La stagione del Gladiator non verrà ricordata solo per le prestazioni sportive in campo, ma anche per eventi organizzati fuori dal terreno di gioco che hanno avuto un seguito straordinario. Il riferimento va in primis alla mostra storica sulla squadra sammaritana, visitabile fino a gennaio ed inaugurata martedì 3 dicembre presso il Museo Civico di Santa Maria Capua Vetere, con la partecipazione di numerosissimi tifosi ma soprattutto di tante vecchie glorie del passato neroazzurro come gli allenatori Franco Villa e Nello di Costanzo, i vari Elefante, Di Rienzo, Vitale, Riviello, Liotti, atleti che in campo hanno scritto pagine della storia del club dell’Anfiteatro. Dalle vecchie alle nuove generazioni, in questa prima parte di stagione la società sta portando avanti l’iniziativa “Il Gladiator tra i banchi di scuola” con numerosi incontri presso le scuole cittadine, così da infondere l’amore nei più piccoli. Un lavoro svolto per rafforzare sempre di più il tifo della Santa Maria Capua Vetere calcistica.


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