La Unicredit nuovo sponsor della Normanna Aversa Academy

Un momento della presentazione

“Vogliamo coinvolgere tutti gli appassionati, per quello che è un progetto di rivincita territoriale”: utilizza queste parole il presidente della Normanna Aversa Academy, Gianni Maisto, nel presentare una ‘parte di futuro’ della società pallavolistica di Aversa che ha deciso di sposare la ‘creatura’ aversana perché “è importante investire su un territorio come questo, perché riteniamo che lo sport abbia un impatto sociale fondamentale sui giovani e su tutti coloro che amano il volley”, ha affermato invece Cosimo Lio, responsabile private banking business del Sud di Unicredit. Nella sala conferenze dell’Hotel Artemide di Aversa presenti tutti i dirigenti della società e anche il direttore generale del club, Dino Lastoria, con quest’ultimo che ha parlato di un percorso che “deve andare avanti step by step perché l’obiettivo è quello di costruire qualcosa che possa vivere anche nel prossimo futuro. Non vogliamo essere meteore, perché crediamo fortemente che Aversa debba avere una prima squadra che possa ‘ospitare’ tanti ragazzi della nostra città. Bisogna ‘coltivare’ il vivaio e puntare sulla nostra ‘Scugnizzeria’. Vogliamo offrire un’opportunità a quei ragazzi che vivono in famiglie meno abbienti, e far crescere gli uomini del domani anche grazie allo sport. E’ un progetto ambizioso, forse sì, ma non ci spaventa perché sappiamo bene cosa dobbiamo fare per realizzare un modello vincente”.

Il presidente Maisto ha invece sottolineato l’importanza di “riappropriarsi dell’appellativo di ‘Aversa città del volley’. La nostra città è stata per anni la culla della pallavolo, bisogna coinvolgere tutti coloro che nel corso degli anni hanno dato il proprio valido contributo a questo sport. C’è grande voglia di fare rete e di tornare a sognare un PalaJacazzi che sia pieno in ogni ordine di posto”. Emblematica anche la presenza in sala dello storico presidente della Volleyball Aversa, Sergio Di Meo, che “sarà uno dei pilastri della nostra società – ha concluso Dino Lastoria – perché abbiamo capito, tutti, che divisi non si va da nessuna parte. L’obiettivo è, senza nascondersi, la Serie A. Vogliamo raggiungerla il prima possibile. Strutturandoci come società e coinvolgendo la nostra città. Perché è fondamentale dire con forza che ‘solo insieme si vince”.