Cuore Casagiove, Pompei si arrende all’ultimo respiro. I rossoblù ne vincono un’altra in rimonta



L’esultanza dei rossoblù (Foto Gianluca Nocerino)

Un gol di Sabino a soli 23 secondi dalla fine consente al Casagiove di battere in rimonta Pompei e allungare la striscia positiva a cinque risultati. Successo per 3-2 dei rossoblù che vincono un’altra partita incredibile nonostante le assenze di Palladino, Bucciero e Francesco Russo. Tanta forza di volontà e caparbietà per gli uomini di Pontillo che continuano a raccogliere punti in ottica salvezza. Alla Lupe il rammarico di aver perso una grande occasione in vantaggio 2-1 e con l’uomo in più. Dopo un tentativo ravvicinato di Cappella arriva l’1-0 ospite con un tiro di Lanzara che mette fuori causa Ciardiello. Replicano i rossoblù con un’imbucata di Briganti per Sabino, tacco ravvicinato ma Grimaldi è attento. Una giocata che verrà spesso provata dai casagiovesi. Poi tiro di Cianciola ma palla sul fondo. Il numero quattordici è protagonista al settimo del pari casertano: mette al centro dalla destra per l’accorrente Sabino e il numero dieci non perdona. Cianciola è scatenato: prova la conclusione dai sette metri e palla respinta dalla traversa. Casagiove in autentico dominio del campo. Ci provano Sabino e Cianciola ma peccano di precisione da ottima posizione. La Lupe è alle corde e sembra dover cedere da un momento all’altro. Cianciola e poi Briganti graziano la difesa salernitana. Ci prova anche Potenza in spaccata ma la risposta dell’estremo difensore non si lascia attendere. Dopo un timido tentativo di Garzillo, riprende l’assedio rossoblù con Sabino ma poi improvvisamente arriva il nuovo vantaggio ospite. Lo sigla il giovane Calorico che dopo una respinta del portiere trova il jolly da posizione impossibile. Primo tempo che si chiude così e tutti negli spogliatoi. Russo ad inizio ripresa viene murato, poi Potenza rimedia il secondo giallo per fallo su Garzillo e Casagiove in quattro. Nei minuti di superiorità numerica il Pompei non trova lo spiraglio giusto e a uomini pari Cappella beffa gli avversari con una imbucata dalla destra che non trova deviazioni. Il portiere la lascia andare e sfera in fondo alla rete. In campo c’è solo il quintetto di Pontillo con i rossoneri che provano faticosamente a limitare i danni con cinque falli addosso. Grimaldi si deve superare e quando non ci arriva subentra il palo come in occasione del tiro di Cianciola. Poi si arriva agli ultimi ventitrè secondi quando Sabino intercetta un pallone vagante a centrocampo, si invola e di sinistro manda a baciare il pallone sul palo più lontano prima di finire in rete. Tre punti per i casertani che fanno un altro passo verso l’obiettivo stagionale. Pompei torna a casa con tanti rimpianti.