Casal di Principe 81033, il responsabile Russo traccia un primo bilancio: “Stiamo lavorando per mettere basi solide”

Biagio Russo

Intervista dai canali social dell’ASD Casal di Principe 81033 al responsabile dell’a.t. Biagio Russo.

A che punto è la costruzione della rosa e cosa ti aspetti dai giocatori che sono arrivati?

”Ogni calciatore preso è arrivato per soddisfare quelle che sono le richieste dell’allenatore. Da questi giocatori che abbiamo acquistato mi aspetto tanto perché prima dei calciatori abbiamo scelto gli uomini. Ringrazio tutti i ragazzi che hanno accettato la nostra proposta sposando il progetto con la massima lealtà e serietà. Questo è ciò che abbiamo chiesto in primis perché devono rappresentare Casale nel miglior modo possibile. Tengo tanto a questo aspetto”.

Si ricompone il duo con Salvatore Diana col quale hai già collaborato in passato.

”In molte trattative, voglio dirlo, sono stato accompagnato dall’ attuale ds Salvatore Diana, che già da un po’ lavorava per questo progetto. Una persona, come me, molto legata a questi colori”.

Quanto inciderà secondo te l’essere partiti in ritardo rispetto alle altre?

”Si ricomincia da un progetto che parte da zero. Chi fa calcio sa che ci vuole del tempo per creare una struttura societaria forte e un gruppo di lavoro adeguato. La squadra è totalmente nuova e quest’anno andremo a mettere le basi per quello che sarà il futuro. Ci sono società che sono molto più attrezzate di noi, che negli anni hanno mantenuto la categoria e quindi sicuramente incontreremo delle difficoltà. Quando siamo partiti molti calciatori già avevano trovato sistemazione, ma con qualcuno ne riparleremo a dicembre”.

Qual è l’ obiettivo stagionale del Casal di Principe 81033?

”Il nostro obiettivo è quello di salvarci con tranquillità, poi tutto quello che verrà di positivo sarà ben accetto. La società deve dare tempo all’allenatore di lavorare e conoscere il gruppo perché in questo momento ci sono cose prioritarie al campo. Dobbiamo organizzarci a 360° e capire bene cosa possiamo dare a questo campionato di Prima Categoria, che sarà uno dei più difficili degli ultimi cinque anni visto ciò che stanno facendo Falciano, Carinola, San Nicola e Sessana”.

Riparti da un progetto nuovo in una piazza che conosci molto bene…

”Ringrazio il presidente onorario Flavio Cristiano per averci messo a disposizione il titolo e la proprietà, nelle persone del presidente Antonio Tartarone, del vicepresidente Luigi Capone e del dg Umberto Diana, che mi ha dato l’opportunità di costruire la squadra di calcio a casa mia. Da casalese questo per me è un doppio impegno: uno perché sono amante di questo sport e due perché lo faccio nel mio paese”.

Tante novità per questa stagione. Che emozione è per te ritornare allo Scalzone?

”Sono contento del nome che ha scelto la società (ASD Casal di Principe 81033) e sono orgoglioso di poter indossare questo logo. Giocare allo “Scalzone” regala emozioni uniche perché questo stadio ha una storia a sé e io l’ho calcato sia da calciatore che da dirigente. Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti i dirigenti e membri dello staff che ci accompagneranno in quest’avventura”.