Elio Coletta riparte dallo Sport Village: “Felice dell’opportunità di poter lavorare con i giovani”

Elio Coletta

Dopo la separazione dal Villa Literno di cui è stato anima e cuore pulsante per tanti anni insieme al papà Giuseppe, Elio Coletta è pronto a tuffarsi in una nuova realtà. L’ex biancorosso infatti ricoprirà il ruolo di responsabile per la provincia di Caserta nell’area scouting della scuola calcio Sport Village, importante realtà di Qualiano che ad oggi conta più di 400 iscritti. 

Il logo dello Sport Village

LA NUOVA AVVENTURA. “Ho accettato questa sfida perché era un mio sogno lavorare in un settore giovanile, anche se per più di cinque anni sono stato in Promozione con il Villa Literno . Grazie al direttore Palma che già tempo addietro mi aveva contattato si è combinato questo matrimonio. Dopo l’esperienza dello scorso anno, sempre col Villa Literno, ad un certo punto della stagione mi sono fermato prendendomi una pausa di riflessione per capire se era il caso di proseguire o meno in questo mondo. Ad oggi c’è chi fa calcio e chi fa pallone e io ho deciso di fare il primo insieme allo Sport Village. Il ds Palma mi ha dato l’opportunità di esprimermi in un nuovo ruolo che inizialmente sarà di scouting per questa importante scuola calcio con la prospettiva di curare una categoria regionale. Riguardo il primo aspetto mio compito sarà quello di far valutare dei calciatori, ma voglio precisare che mai e poi mai sognerei di andare a disturbare giocatori che sono già impegnati con altre società. La cosa che più mi rende felice è che dopo aver saputo del mio approdo allo Sport Village ho già ricevuto diverse chiamate di molti atleti che avrebbero il piacere di fare un provino e mettersi in gioco. Questa società nella stagione appena conclusa in tre categorie diverse ha raggiunto altrettante finali, di cui una con un gruppo di 2005 partito con obiettivi ben diversi dai play-off raggiunti poi a fine stagione e nel quale ha fatto molto bene realizzando 35 gol un attaccante che feci visionare l’anno scorso alla società. Quest’anno si riparte da un gruppo già solido in cui stiamo cercando di inserire calciatori pronti per competere ai vertici. Il ds Palma, l’allenatore e lo staff tecnico hanno svolto un ottimo lavoro perché sono partiti da zero e migliorare il risultato dell’anno scorso sarebbe soddisfacente”.

VILLA LITERNO. “Il Villa Literno ormai è una parentesi che fa parte del passato. Ho preferito lasciare perché ritenevo che il mio percorso lì fosse arrivato al termine. Se in futuro ci sarà la possibilità di incrociare di nuovo le strade con un ruolo all’altezza valuterò l’ipotesi ma ora sono totalmente concentrato su questo nuovo incarico che spero mi permetta di esprimermi al meglio per ciò che più mi piace fare, ovvero lavorare con i ragazzi. Per me il calcio è passione e da oggi spero di raggiungere nuovi obiettivi con la società del presidente Picascia che ringrazio per l’opportunità che mi sta concedendo”.
 
L’IMPORTANZA DELLA PROGRAMMAZIONE. “Per quel poco che ho girato nelle scuole calcio ho notato che ci sono molte differenze su come vengono gestite. Il lavoro con i giovani va fatto in un certo modo altrimenti meglio lasciar stare se alla base non c’è una programmazione. Faccio l’esempio della mia citta: negli anni 86-87 Villa Literno era un bacino di utenza dove più di 30-40 ragazzi avrebbero potuto giocare tra Promozione ed Eccellenza, come mai ad oggi nessun ragazzo di Villa Literno gioca in Promozione? Purtroppo ciò è segno che da questo punto di vista si poteva fare di più. Anche le norme federali andrebbero migliorate per dare più opportunità ai giovani”.