NIENTE GELA IL GLADIATOR IN SERIE D. Lieto fine di un pomeriggio estenuante, tra colpi di scena e sorprese

Il Gladiator con i tifosi

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Gladiator tira un sospiro di sollievo. In un pomeriggio che etichettare come infernale è un eufemismo, la società neroazzurra brinda al ritorno in Serie D con totale certezza. Anche se l’ufficialità arriverà con il comunicato ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti di mercoledì 31 luglio, i neroazzurri dei presidenti Mattia Aveta e Giacomo de Felice sono sicuri al 100% del ripescaggio nella “quarta serie”. Una notizia che sui social è stata appresa con entusiasmo da tantissimi tifosi.

IL CONTO ALLA ROVESCIA. Come scritto stamattina (CLICCA QUI PER LEGGERE), oggi è il giorno in cui il 99% diventa il 100% e di fatti così è stato. Ma come ampiamente preventivabile sono stati innumerevoli i colpi di scena che ripercorriamo tappa per tappa. Verso le 11 si inizia a vociferare la notizia che l’Audace Cerignola non è stata invitata alla cerimonia di sorteggio dei calendari di Serie C ed alle 12 il presidente gialloblù Grieco lo conferma nella diretta video della conferenza stampa. Il Bisceglie invece è regolarmente invitato e quindi chiude a sessanta il numero delle componenti.

LA PAURA, Con i tifosi sammaritani pronti a cliccare su ogni sito web, verso le 13 una nuova notizia getta il panico. Da siti siciliani si vocifera che il Gela sta facendo una corsa contro il tempo per iscriversi, con una riunione fiume tra Amministrazione e società. E’ il tipico caso di “mors tua vita mea”, perché tutto è legato alla sopravvivenza del club siciliano. Sembra tutto spacciato per il Gladiator, quando arriva addirittura la notizia che anche il Bisceglie non verrà ammesso al sorteggio dei calendari. Sammaritani in crisi.

LA QUIETE DOPO LA TEMPESTA. Voci che si rincorrono, poi intorno alle 17 la quiete dopo la tempesta. Il presidente della FIGC Gravina scrive in un comunicato che il Bisceglie è ripescato ufficialmente, mentre l’Audace Cerignola no. Serve ancora un posto per far scattare il settimo della graduatoria dei ripescaggi per il Gladiator che viene reso ufficiale dalla mancata iscrizione del Gela che non ha adempiuto a tutte le pratiche nei tempi necessari. Ed addirittura, secondo gli ultimi rumors, pare che anche il Francavilla d’Abruzzo non si sia iscritto, facendo scattare l’ottavo posto occupato dal Tamai.

Un pomeriggio estenuante che riporta il Gladiator in Serie D dopo un’astinenza di due anni. E’ grande gioia a Santa Maria Capua Vetere.

Carlo Petrani