VIDEO. La magia di Davide Merola alla Ibrahimovic. Prodezze a raffica, con la benedizione di Mino Raiola

Davide Merola, Zlatan Ibrahimovic e Mino Raiola

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un goal da vedere e rivedere fino allo sfinimento. Nella partita contro l’Armenia, valevole per la seconda giornata del girone A degli Europei Under 19, Davide Merola ha realizzato una perla di incommensurabile valore (CLICCA QUI PER LEGGERE). Un colpo di tacco di prima intenzione, che assomiglia tantissimo alle acrobazie a cui ci ha abituato Zlatan Ibrahimovic. E subito la mente va a quel colpo di tacco che tanto fece male all’Italia agli Europei del 2004 in Portogallo: Buffon beffato e azzurri fuori dopo il chiacchierato pareggio tra Danimarca e Svezia. Ma tanti sono i goal segnati in carriera dal campione svedese, con le maglie di Inter, Juventus, Milan, Barcellona, Paris Saint Germain, Ajax, Manchester United ed ora Los Angeles Galaxy.

NEL SEGNO DI RAIOLA. Tanti capolavori che il piccolo Davide ha apprezzato davanti alla tv e che si dilettava a provare per strada e nei campetti della provincia di Caserta, con le scuole calcio con cui è cresciuto prima dell’approdo a 13 anni all’Inter. Eppure c’è un filo conduttore tra i due e che rende ancora più accattivante la vicenda. Zlatan Ibrahimovic e Davide Merola godono dei servigi dello stesso procuratore. O per meglio dire “il procuratore”, perché Mino Raiola è il manager più in voga del momento, con tanti calciatori nel suo entourage, tra cui Paul Pogba, Matthijs De Ligt e tanti altri.

EUROGOAL. Fu lo stesso Mino a puntare sull’enfant prodige classe 2000 di Santa Maria Capua Vetere, quando vestiva la maglia della S.S.C. Capua e condurlo all’Inter di Moratti, su consiglio del cugino Enzo Raiola. Ibra è il diamante un po’ in là con l’età (anche se non l’ammetterà mai), mentre Davide Merola potrebbe essere il futuro. Ed a vedere da certe magie, che seguono quelle realizzate con l’Inter o con la Nazionale (mai goal banali, come la rete da 40 metri dell’anno scorso ai Giochi del Mediterraneo), ci sono tutte le possibilità. L’importante è non montarsi la testa. Sotto con la determinazione a battere la Spagna nel match decisivo di domani, poi si vedrà. A prescindere da tutto, però, certi goal non possono passare assolutamente inosservati. Certi colpi o li hai o no. E madre natura ha donato a Davide Merola un talento innato che può fargli spiccale il volo verso grandi palcoscenici.