Universiadi: sarà finale per l’incontenibile Settebello, Russia demolita in una Scandone in estasi

Una rete di Alesiani per l’Italia

Dopo le splendide ragazze del Setterosa di Martina Miceli anche i ragazzi Roberto Angelini ed Alessandro Calcaterra conquistano la finale del torneo di pallanuoto delle Universiadi di Napoli 2019- Salutata Caserta con 5 vittorie su 5 partite, gli azzurri si spostano alla Scandone, teatro mitico per la palla gialla e cornice perfetta per semifinali e finali dei tornei maschile femminile. Tutto esaurito a Napoli e questo dà una spinta ulteriore al Settebello universitario che già ieri pomeriggio avevamo visto molto concentrato in allenamento a Santa Maria Capua Vetere. Prestazione sontuosa contro quella che era considerata la pretendente principale alla vittoria della medaglia d’Oro.

Giacomo Cannella, sempre più trascinatore dell’Italia

Parte bene l’Italia e dopo una fase di studio e un paio di opportunità a testa non sfruttate, gli azzurri passano con Alesiani che trova l’angolo da posizione 1. La gara si infiamma. La Russia pareggia in superiorità con Bychkov, ma dopo poco gli azzurri conquistano un penalty che Massimo Di Martire segna spiazzando il portiere. Del Basso è implacabile e griffa il + 2. Matteo Spione, poi con l’uomo in più riceve un assist al centro, rotazione-tiro e gran gol per l’esplosione della Scandone e per il 4-1 con cui si va al secondo quarto. Nel secondo tempo Cannella si sblocca e porta a le reti azzurre. La Russia risponde su rigore ancora con Bychkov. Un altro rigore poco dopo per gli azzurri universitari con Cannella che è implacabile e sul finire del tempo è sempre Cannella che (dopo due espulsioni consecutive dei russi) è bravo a farsi trovare libero e a realizzare il 7-3 si va all’intervallo lungo.

Il rigore trasformato da Bychkov

Straripante Italia nel terzo tempo con un 4-0 di parziale. Apre le danze Alesiani libero, non può sbagliare in avvio, poi una rete dell’incontenibile Cannella, di ottima fattura, ma l’Italia difende ottimamente sia con il pressing e gli anticipi sul centroboa sia a zona. Alesiani firma il suo tris in power play per il 10-3, mentre la Scandone intona il coro “Italia, Italia”. Negli ultimi 8 minuti è accademia e contenimento. Merkulov è bravo in superiorità ad accorciare, ma la Russia è lontana (10-6 Italia). Bruni, con l’uomo in più è bravissimo a guadagnare i due metri e su assist non può sbagliare sotto porta (11-4). Zinnurov approfitta dell’aespulsione di Del Basso (definitiva) per siglare il quinto gol dei russi. Ma l’Italia macina ancora gioco. Lorenzo Panerai è veloce e furbo a sorprendere il portiere avversario da posizione 1 per il 12-5. La Russia continua a perdere palloni e Novara fa coast to coast e poi scaglia un tiro imprendibile per il 13-5, con i tifosi sugli spalti in estasi. Merkulov è l’ultimo ad arrendersi, ma pur volendo non ci sono possessi a sufficienza, ma c’è tempo per l’ennesima furbata di Di Martire che da zona defilata supera un avversario e segna il gol del definitivo 14-6. Cominciano le note di ‘O surdato nnammurato e del coro “Italia, Italia”. Angelini stringe la mano ai suoi e fa finta di celare l’emozione fortissima della finale conquistata. Saranno gli USA sorprendenti o la solida Ungheria gli avversari del Settebello universitario per la corsa all’Oro? Lo sapremo tra qualche ora.

ITALIA-RUSSIA  14-6

(4-1, 3-2, 3-0, 4-3)

ITALIA: Pellegrini, Del Basso 1, Cannella 4 (1 r) ,Spione 1, Panerai 1, Campopiano, Guidi, Bruni 1, Alesiani 3, Di Martire 2 (1 r), Novara 1, Esposito, Massaro. All. Angelini

RUSSIA: Statsenko, Suchkov, Vasilev, Dereviankin, Koptsev