Universiadi a Caserta. Al Pinto Irlanda e Uruguay impattano e i sudamericani…

Un’immagine di Irlanda-Uruguay (foto: Sportcasertano/Marco Falco)

L’Irlanda pareggia 1-1 con l’Uruguay allo Stadio ‘Alberto Pinto’ di Caserta nell’ultimo turno del girone A del torneo di calcio delle Universiadi e termina al primo posto del proprio raggruppamento, buttando fuori dai quarti di finale i sudamericani, che negli ultimi 18 minuti (11+7 di recupero) giocano in 10 per l’espulsione di capitan Bonaudi. A fine gara le lacrime della celeste universitaria del ct Alejandro Heguy a cui è stato fatale il passo falso proprio nel match di apertura a Caserta contro la Corea del Sud persa per 2-1. Le reti nel primo tempo. La prima mezz’ora di gioco, infatti, è stata anche piacevole con l’Irlanda che ha trovato la rete del vantaggio al 21’ con capitan ‘O Sullivan. L’Uruguay ci ha messo 6 minuti per pareggiare i conti su rigore con Parelles. Poi dal 30’ in poi la partita si è addormentata un po’. Nella ripresa mister Hardy, passa dal 5-4-1 al 4-4-2 togliendo all’intervallo Trimble e mettendo dentro Duffy che ravviverà il match. Irlanda più concreta nelle ripartenze e Uruguay troppo sciupone e smanioso, ma senza pungere realmente nei 16 metri avversari.

L’Irlanda festeggia a centrocampo il primo posto nel girone (foto: StudentSportIreland)

Al 54’ corner per i sudamericani, la palla arriva a Chacon che di destro si vede deviare da un difensore la sfera in angolo, poi l’Irlanda si salva con la presa aerea di Coffey. Sul rilancio l’Uruguay è sbilanciato e Duffy ne approfitta, dopo un errore difensivo ed entra in area: tiro a giro e palla che si stampa all’incrocio dei pali. Due minuti dopo tocca a McAlavey che anticipa Ferreira in area piccola su cross di Young mandando alto sulla traversa. Al 62’ Slevin ci prova di testa su corner, ma l’incornata viene smorzata da un difensore. Girandola di cambi. Al 72’ il neo entrato Falvey prova un pallonetto a tu per tu con Ferreira che gli devia il pallone mandando in angolo, battuto sul portiere dall’Eire e l’Uruguay spazza. La celeste fa possesso, arriva sul fondo, ma non riesce quasi mai a concretizzare. Al 75’ Pallares semina il panico nella difesa europea, entra in area dalla sinistra, tiro a giro che si perde alto sul fondo. Dopodiché c’è il cool break chiamato dall’arbitro norvegese Saggi. All’80’ poi Duffy se ne va in contropiede, interviene un po’ di spalla e un po’ d’anca Bonaudi e l’arbitro espelle l’ex difensore del Canadian di Montevideo (Università Cattolica d’Uruguay) senza esitazione, scatenando le proteste della panchina celeste e dei compagni. L’Uruguay si gioca il tutto per tutto e con Sarasua che di testa alza a campanile in area avversaria e impegna in presa alta Coffey. All’85’ combinazione Flavey-Duffy, cross al centro per l’accorrente McAlavey che di testa anticipa Ferreira ma non c’entra lo specchio della porta. L’arbitro concede 7 minuti di recupero, tenta di attaccare l’Uruguay ma fa buon guardia l’Irlanda che tenta anche di ripartire. Finisce 1-1. Passano al tabellone dei quarti per il girone A Irlanda e Corea del Sud, rispettivamente in parte alta del tabellone contro la Russia, seconda nel girone D dietro il sorprendente Giappone (Argentina ultima a 0 punti) e proprio Giappone nel derby asiatico. Per la cronaca l’Italia (prima nel girone C) se la vedrà con la Francia (nella parte del Giappone), mentre l’altro quarto di finale sarà Brasile-Ucraina. L’Uruguay, invece, giocherà contro l’Argentina per il nono posto. La vincente sfiderà una tra Messico e Sudafrica. Stadio Pinto ancora protagonista con i quarti femminili e maschili (domani e dopo domani) e le finaline.