Bergantino ed il sogno Promozione del Falciano: “Crediamo nell’impresa. Sarà difficile ma ci proveremo fino all’ultimo. Vincere qui è per me tutta un’altra storia”

Roberto Bergantino (foto Recca)

FALCIANO DEL MASSICO – Ora o mai più. In un vortice di emozioni che sta coinvolgendo la cittadina di Falciano del Massico, la compagine gialloverde si gioca domani il salto in Promozione, nella finalissima dei play-off del girone B di Prima Categoria. Alle 16.30, allo stadio “Ocone” di Ponte”, il Falciano è ospite della Polisportiva Puglianello ed è costretta a vincere, sia nei tempi regolamentari e supplementari, per regalare al paesino massicano la pagina più importante della propria storia.

A prendere per mano i casertani è l’attaccante classe ’88 Roberto Bergantino, vero uomo copertina del blitz a San Nicola con il goal che ha regalato la vittoria insperata per 0-1 nel primo turno play-off. Carica e grande entusiasmo per l’attaccante: “Domani è una finale. Partita tosta, rispettiamo la squadra che, secondo noi, è la più forte del girone ma è stata sventurata nel cammino. Siamo pronti, ci siamo preparati al meglio e vogliamo compiere l’impresa”.

Eppure il Falciano ha conquistato l’accesso ai play-off all’ultima giornata, con nessuno che ci credeva, poi è stata generata questa grande opportunità: “Sono consapevole che, da dicembre fino ad oggi, abbiamo creato qualcosa di impensabile. Fin da quando sono stato contattato dalla società, mi sono ripromesso di voler vincere questo tipo di partite. Siamo la mina vagante, abbiamo cominciato a crederci quando si è rafforzata l’unità del gruppo. E’ ovvio che le vittorie aiutano a vincere, ci crediamo e ce la giochiamo”.

Autore a San Nicola La Strada del decimo goal con la maglia del Falciano, a cui si aggiungono le tre reti siglate fino a dicembre con il Teano in Promozione, Bergantino è l’uomo in più: “Sono arrivato nel mercato invernale con Andrea Di Donato e Pasquale Riccio, ed abbiamo iniziato a costruire questo sogno. Tantissima umiltà ma non siamo inferiori a nessuno. Il plauso di cuore va al presidente Bonifacio Di Donato che si sta comportando come un presidente esemplare, ci sta trattando come professionisti sin dal primo giorno”.

Reduce dalla vittoria del girone B di Prima Categoria con il Teano, l’attaccante di Mondragone vuole raddoppiare la vittoria, in quella che ritiene la sua città d’adozione: “A Teano è stato bellissimo vincere, ma se domani dovesse succedere a Falciano, sarà tutta un’altra cosa. E’ il paese della mia compagna e di mia figlia, anche se sono di Mondragone, sento di giocare per la mia città. Carica dei tifosi? Abbiamo fatto di tutto per guadagnarci la stima del paese. Abbiamo bisogno di tutti i cittadini falcianesi, domani a Ponte la presenza è fondamentale per trasformare in realtà il sogno Promozione”.