RIMPIANTO GLADIATOR. Bloccato sul pari in un “Piccirillo” stracolmo, in finale va il Canicattì

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Grande amarezza per il Gladiator nella sfida di ritorno dei Play-off nazionali di Eccellenza. Allo stadio “Mario Piccirillo” ,con una cornice di pubblico straordinaria tipica dalle grandi occasioni, la squadra nerazzurra non è andata oltre il pareggio per 1-1 contro il Canicattì che è riuscito a qualificarsi alla finale in virtù della vittoria di Favara per 2-1 nel match di domenica scorsa. Termina qui la corsa alla Serie D della compagine neroazzurra che aveva superato prima l’Afragolese e poi la Frattese. Non è bastata la pressione di Liccardi e compagni nella ripresa per scardinare la difesa del Canicattì che ora approda alla finale.

PRE PARTITA. Nei padroni di casa il tecnico Vincenzo Credendino fa un solo cambio rispetto alla trasferta sicula mandando in campo De Rosa al posto di Caccia che siede in panchina. In mezzo al campo ci sono anche Di Pietro e Vitiello mentre in avanti Liccardi viene supportato da Di Paola e Scielzo. Negli ospiti il tecnico Terranova deve fare a meno di Rossella che viene sostituito da Vittorio Caronia mentre rispetto alla vittoria di Favara c’è De Mercurio al posto di Ferotti.

IL PRIMO TEMPO. Eccezionale la coreografia dei tifosi del Gladiator poco prima del fischio d’inizio per spingere la squadra alla ricerca della vittoria. I nerazzurri cominciano con il piede giusto e alla prima occasione sbloccano il match dopo appena sei minuti. Vitiello da calcio d’angolo pesca Manzi che colpisce di testa, dopo un batti e ribatti in area la sfera termina sui piedi di Andrea Di Pietro che insacca alle spalle del portiere siciliano siglando il gol del vantaggio e scatenando l’apoteosi della torcia nerazzurra letteralmente impazzita dopo il gol. La risposta degli ospiti è perentoria con Iraci che da fuori area calcia però alle stelle. L’inizio gara del Gladiator è da batticuore ed all’11’ Vitiello sfiora la traversa su calcio di punizione guadagnato da Scielzo che in quel caso ha causato l’ammonizione per D’angelo. Al 23’ ancora I padroni di casa pericolosi con Liccardi che prende palla e conclude da fuori area ma calcia fuori. Le ripartenze del Gladiator mettono in difficoltà la difesa biancorossa, al 29’ Scielzo mette in mezzo per Liccardi che di testa manda la palla a lato. Il Canicattì si rende pericoloso al 33’ quando Comegna mette in mezzo da corner per la testa di D’Angelo, De Lucia blocca facilmente. Passano due minuti e in contropiede Di Paola ha l’opportunità di segnare ma il suo tiro viene murato da un difensore biancorosso. Il finale di tempo è tutto di marca siciliana. Al 38’ Iraci dai ventotto metri ci prova su punizione ma la mira è sballata. All’ultimo minuto della prima frazione arriva il pareggio del Canicattì: Comegna batte un calcio d’angolo e pesca in area D’angelo che con una bellissima girata di prima intenzione batte De Lucia e sigla il gol dell’ 1-1. Tocco vincente del giocatore che corre ad esultare sotto il settore dei tifosi biancorossi. Il gol chiude la prima frazione di gioco in parità.

IL SECONDO TEMPO. Credendino negli spogliatoi decide di usufruire della prima sostituzione e manda in campo Landolfo per Andreozzi. Il nuovo entrato cerca subito di servire Liccardi con un cross che però resta innocuo e Iacono blocca facilmente. Due minuti dopo Liccardi lancia nello spazio Di Paola che crossa al centro per lo stesso ariete nerazzurro che con il destro gira in porta ma spedisce il pallone fuori. Gli ospiti si affacciano con De Mercurio che al 57’ cerca gloria con un tiro che De Lucia blocca facilmente. Per rinforzare la fase offensiva il tecnico nerazzurro manda in campo anche Cerrato che al 60’prende il posto di De Rosa. Al 71’ Di Paola cerca di prendersi per mano la squadra, si libera di un avversario e va alla conclusione ma la sfera termina a lato. La pressione dei nerazzurri è incessante ma il Canicattì si difende con accortezza e lascia pochi spazi per attaccare. Nel primo dei quattro minuti di recupero il Gladiator ha l’occasionissima per segnare il secondo gol e portare la sfida ai supplementari, da un cross dalla sinistra Liccardi conquista palla e calcia a botta sicura ma Iacono blocca. Sul ribaltamento di fronte il Canicattì ha la chance di calare il tris con Iraci che con una magistrale progressione si presenta solo davanti a De Lucia che compie un miracolo opponendosi. Nonostante i quattro minuti di recupero il risultato non cambia e la gara termina 1-1. Enorme delusione per il Gladiator che non riesce a segnare il secondi gol che avrebbe allungato la sfida ai supplementari. Grande rammarico per i nerazzurri che vedono così svanire il segno serie D ad un passo dalla finale. È costata cara la disattenzione sul gol del pareggio di D’Angelo che ha sancito la qualificazione del Canicattì alla finale nazionale dei Play-off.

TABELLINO GLADIATOR – CANICATTÌ 1-1

GLADIATOR: De Lucia, De Rosa (59’Cerrato), Viglietti (82’Caccia), Vitiello, Manzi, Ioio, Di Paola, Andreozzi (46’Landolfo) Liccardi, Scielzo, Di Pietro. In panchina: Merola, Pesce, Fusco, Montano,Saccavino, Boiano, Allenatore: Vincenzo Credendino

CANICATTÌ: Iacono, De Mercurio (68’Tedesco) , Cammareri, Lupo, D’angelo, Maggio, Iraci, Comegna (82’Giglio), Malluzzo (86’Violante), Caronia Angelo, Caronia Vittorio (60’Ferotti) . In panchina: Lo Iacono, Di Mambro, Dumas, Iezzi, Polito. Allenatore: Nicoló Terranova

RETI: 6’ Di Pietro (G), 44’D’Angelo (C)

ARBITRO: Gianmarco Vailati di Crema (Assistenti: Edoardo Cleopazzo di Lecce e Alessandro Parisi di Bari)

NOTE: Ammoniti. Manzi ,DI Pietro (G) D’angelo (C) Recupero: 1’nel primo tempo, 4’nel secondo tempo. Spettatori:1300