Caserta si prepara per il ‘Grand Prix Trofeo Coconuda’. Federica Pellegrini pronta a visitare la città

Un momento della conferenza

I riflettori saranno puntati su Federica Pellegrini, la “Divina” che per la prima volta in carriera gareggerà a Caserta e che ha annunciato di voler approfittare dell’occasione per visitare la città e il particolare la Reggia. Ma la quarta edizione del Grand Prix-Trofeo Coconuda, che per la prima volta si svolgerà allo Stadio del Nuoto di Terra di Lavoro, metterà in vasca un parterre di talenti di assoluto valore, con protagonisti azzurri ai prossimi mondiali che si svolgeranno in Corea del Sud dal 12 al 28 luglio, ma anche all’Universiade, agli Europei juniores e alla Mediterranean Cup. Merito del comitato organizzatore, guidato da Luciano Cotena, presidente della società Eventualmente Eventi & Comunicazione, e del direttore tecnico Francesco Vespe che – coadiuvati dal comitato regionale della Fin, dal Coni e dalle istituzioni con in testa la Provincia di Caserta e l’Agis Caserta – hanno contattato alcuni dei nuotatori più forti del panorama italiano.

Basti pensare che la finale dei 100 stile libero, in programma domenica, vedrà ai blocchi di partenza due dei più forti specialisti a livello mondiale, come il campione europeo 2016 e vicecampione continentale in staffetta nel 2018 Luca Dotto, e l’italo-canadese Santo Condorelli, quarto nella finale delle Olimpiadi di Rio 2016. Una sfida stellare per due atleti che hanno la certezza di gareggiare ai Mondiali di Gwangju, ma per ora solo in staffetta. Non è detto allora che sia Dotto sia Condorelli non centreranno il tempo minimo per la partecipazione alla rassegna iridata già nel Grand Prix-Trofeo Coconuda. Sicura del pass mondiale nei 100 stile libero, la “sua” gara, Federica Pellegrini invece gareggerà sabato 25 maggio.

La presentazione della quarta edizione del Grand Prix Città di Napoli è avvenuta oggi nella sala giunta della Provincia di Caserta alla presenza tra gli altri del presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca; del presidente dell’Agis, Giuseppe Guida; del delegato provinciale del Coni, Michele De Simone; del vicepresidente della Fin Campania, Ottorino Altieri; del direttore tecnico Francesco Vespe; del presidente del comitato organizzatore, Luciano Cotena.

Nel corso della presentazione è stato ricordato come allo Stadio del Nuoto ci saranno anche Elena di Liddo e Benedetta Pilato, già qualificate ai Mondiali rispettivamente nei 100 farfalla e nei 50 rana. Al meeting del weekend presenti anche Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro e Alice Mizzau, tutte già finite sotto il tempo limite per poter prendere parte alla staffetta iridata nella 4 x 100 sl. Altri nomi di spicco sono quelli di Alessandro Pinzuti ed Alessio Proietti Colonna, rappresentanti italiani alle prossime Universiadi del 3-14 luglio; Erika Francesca Gaetani, Benedetta Pilato e Antonella Crispino, che invece difenderanno i colori italiani agli Europei juniores in programma a Kazan; Marina Cacciapuoti e Raffaele De Simone, portacolori azzurri alla Mediterranean Cup che si svolgerà in Bulgaria fra un mese. E ancora, occhi puntati su talenti come Ballo, Bianchi, Berlincioni, Di Tora, Trombetti, Carli, Galizi, Milli, Pellizzari, Foffi.

Numeri da record per questa edizione del Grand Prix-trofeo Coconuda: nove le regioni rappresentate (Campania, Lazio, Puglia, Basilicata, Lombardia, Molise, Marche, Emilia Romagna, Veneto) con un totale di 75 squadre iscritte e ben 900 atleti (dei quali circa 200 provenienti da fuori regione), per un numero di atleti-gara che supera quota 2.500. Tra i team più rappresentativi da segnalare la laziale Aniene (prima nel campionato italiano a squadre maschile e femminile), la Lombarda In Sport Rane Rosse (seconda al campionato italiano a squadre maschile e terza in campo femminile femminile) e l’Aurelia (terza al campionato italiano a squadre maschile) oltre ai gruppi sportivi nazionali di Fiamme Oro, Carabinieri, Esercito, Fiamme Gialle, Fiamme Azzurre. Tra i team campani da segnalare Canottieri Napoli, Olimpic Nuoto Napoli, Sporting Flegreo e Assonuoto Caserta (società vincitrice del trofeo Grand Prix Città di Napoli nel 2018).

Oltre al trofeo Coconuda, destinato alla società prima classificata in assoluto, il Grand Prix Città di Napoli mette in palio altri due ambiti riconoscimenti per le squadre partecipanti: quello dedicato alla memoria di Filippo Calvino (per la società prima classificata nella categoria Ragazzi) e quello intitolato ad Enzo Fusco, che invece premierà la compagine prima classificata nella categoria assoluta unificata (Juniores-Cadetti-Seniores).