Sì, ma addò ‘auard’..?» (Sì, ma dove guardi?)

Una kermesse lampo, quella del 2019.
Manco il tempo di indicare le ‘nomination’, che il contest è bello che concluso. Ci sono già i nomi dei vincitori, con le assegnazioni delle categorie. E zitto a chi sa il fatto!!

Ecco i riconoscimenti che, ogni anno, LNP assegna ai migliori
interpreti della regular season, attraverso la votazione espressa da: presidenti, allenatori e capitani dei Club di Serie B Old Wild West.
– Alessandro Grande (miglior giocatore), Paffoni-Omegna;
– Lorenzo Raffaelli (MIGLIOR UNDER 22 ADIDAS), USE-Empoli;
– Marco Andreazza (miglior allenatore), Solbat-Piombino.

Ora. senza nulla togliere ai meriti di atleti e Coach ‘nominati’ ma, a noi di Libero pensiero Bianconero, una piccola obiezione verrebbe da eccepirla…
E’ mai possibile che nessun allenatore, nessun giocatore, del girone D [di gran lunga quello con il miglior livello tecnico della categoria, anche a dispetto della eliminazione di Caserta…], sia presente nelle prime 3 posizioni di MVP/Coach of the Year di LNP? A parte due nomi su sei: Salvemini tra gli allenatori, e Gurini tra i giocatori, poi non c’è altro.

Mi viene in mente quella famosa battuta che, un improbabile Leonardo da Vinci, riserva a Massimo Troisi e Roberto Benigni in “Non ci resta che piangere”: “Per carità, 33-33-33…!!!”

Dunque, non c’era proprio nessuna scelta opzionabile dai due gironi meridionali? Allora scusate: ma si chiama Lega Nazionale Pallacanestro… o Lega Nord???