GLADIATOR, DAL FINALE THRILLING COL FOGGIA ALL’AFRAGOLESE. Nuovo accesso ai play-off sei anni dopo

I tifosi del Foggia presenti al “Piccirillo” nel settembre 2012

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Sei anni dopo l’ultima apparizione, il Gladiator conquista la qualificazione ai play-off. Grazie ai 57 punti guadagnati in campionato, i neroazzurri dei presidenti Mattia Aveta e Giacomo De Felice chiudono al quarto posto e sfideranno nel primo turno l’Afragolese in trasferta. Risale alla stagione 2012-2013 l’ultima esperienza dei sammaritani nella fase post-season, con la squadra allenata da Vincenzo Feola che perse al primo turno dei play-off del girone H di Serie D tra le mura amiche contro il Foggia, con il punteggio di 2-4. Di quella stagione sono presenti tutt’ora in squadra due calciatori: Andrea Di Pietro e Luca Viglietti.

FINALE IN 7 UOMINI. Molti ricordano quella partita per un arbitraggio discutibile, con ben quattro espulsioni nel Gladiator, con Leone, Di Pietro, Schettino e Del Sorbo che lasciarono in 7 i neroazzurri, nervosi per la direzione arbitrale. E ciò fece arrabbiare anche l’allora presidente Lazzaro Luce che voleva ritirare la squadra dal campo nei tempi supplementari, per poi soprassedere, calmato da Feola. Da quella gara è poi partita la cavalcata del Foggia che ora fa presenza stabile in Serie B da diversi anni. Allora i satanelli erano obbligati a vincere contro i neroazzurri per passare il turno e vinsero, chissà se il destino non farà pace con il Gladiator sei anni dopo.