Il Marcianise ha riscritto la propria storia, i complimenti di Giovanni Pasquariello: “La vittoria di tutta la città e di un gruppo che può riportare in alto i biancazzurri”

Giovanni Pasquariello

Il doppio successo in campionato e Coppa Italia è stato salutato con grande soddisfazione da Giovanni Pasquariello. Il dirigente ha sempre seguito molto da vicino le vicende del club biancazzurro a cui resta e resterà per sempre legato. “Mi sento partecipe – ha detto – di questo nuovo inizio del calcio marcianisano. Un trionfo che inorgoglisce tutti coloro che tengono a cuore le vicende sportive della città. Mi sono congratulato con l’amico Giulio Buonpane perché insieme agli altri soci hanno fatto qualcosa di straordinario. Con la famiglia Buonpane siamo legati da un doppio filo straordinario, un’amicizia ventennale e una stima reciproca. Mi sento un marcianisano d’adozione e adesso bisogna lavorare subito per tornare ai vertici del calcio dilettantistico italiano come prima tappa e poi perché no tra i professionisti”. Pasquariello, che da calciatore prima e da ds poi ha legato il suo nome al Marcianise, non nasconde la soddisfazione per quel club che egli stesso contribuì a portare fino alla C1. “E’ la vittoria della città, dell’Amministrazione comunale, del Sindaco Veraldi a cui vanno i complimenti per la vicinanza che ha sempre dimostrato alla squadra della propria città e il sostegno durante l’intero anno. Lo ricordo da giornalista in tribuna e appena poteva seguiva la sua squadra del cuore. Spero che le sinergie possano essere sempre più unite dando così possibilità di arrivare sempre più in alto. Complimenti all’allenatore che è giovane ma farà parlare di sé. Allo staff tecnico e manageriale, ai calciatori che hanno contribuito a raggiungere questo doppio straordinario traguardo. Ovviamente a tutti i soci e dirigenti che hanno creduto in qualcosa di meraviglioso. Hanno programmato bene riuscendo ad arrivare fino in fondo e ottenere questa grande vittoria che è poi anche la vittoria della città. Adesso è il momento di guardare avanti con fiducia e ottimismo, di programmare, di non fermarsi perché avendo vinto con largo anticipo si possono gettare solide basi per il futuro”.