Un derby che sa (già) di play-off

Una fase del match d’andata (Foto di Pierfrancesco Accardo)

La gara di andata con il Napoli Basket è stata una vera e propria battaglia con brivido finale annesso, e quella di ritorno si prospetta non da meno. Da allora sono trascorsi 14 turni di campionato durante i quali, entrambe, hanno vinto 12 gare ma, in tutta onestà, la bilancia pende dalla parte della GeVi, imbattuta da 11 turni.
E, a ragion veduta, è la squadra più in forma del momento, e non solo del girone.Trovata la ‘quadra’, con l’inserimento di Simone Bagnoli, aggiunto ad un’ossatura già solida ed esperta costituita da Guarino, Di Viccaro e Dincic, i partenopei sono attualmente una seria candidata alla promozione, oltre che mina vagante a causa della partenza ad handicap che li vedrà nel tabellone in Post Season occupare presumibilmente posizioni solitamente destinate alle outsider.

La partita è dunque aperta ad ogni risultato, andiamo quindi a spulciare tra le statistiche per mettere a nudo punti di forza e debolezza delle due squadre.

Caserta tira meglio di Napoli sia da due, realizzando con una precisione del 56% contro il 50% dei partenopei, che da oltre l’arco con un 35% a fronte del 33%. Entrambe riescono a contenere adeguatamente gli attacchi contrapposti, costretti a percentuali relativamente basse, 48% da 2 e 28% da tre per gli avversari di Caserta, 47% da due, e 33% dalla lunga distanza per gli avversari dei napoletani. Le dolenti note per i bianconeri provengono a rimbalzo e, dall’inserimento di Bagnoli, il gap si è ulteriormente acuito.

I bianconeri catturano mediamente 33.9 rimbalzi a partita, concedendone 34.7 agli avversari, mentre i partenopei ne arpionano mediamente 34.8 a fronte dei 31.5 degli avversari. Analizzando più a fondo i dati statistici, Caserta prevale nel 74,9% delle situazioni di rimbalzo difensive e solo nel 20.9% di quelle offensive, palesando dunque una scarsa efficienza poiché concede in difesa più di quanto prende in attacco.
Diametralmente opposti i dati a rimbalzo per Napoli che, in difesa, prevale nel 78% delle situazioni di rimbalzo ed in attacco nel 25.8% dei casi, con un indice di efficienza di 103.8 di circa 8 punti superiore a quello della Decò-Juvecaserta.

Per entrambe le compagini si contano situazioni di rimbalzo difensive superiori a quelle offensive; lo ‘sbilanciamento’, per lo Sporting Club Juvecaserta è però notevolmente superiore, e questo è dovuto alle percentuali di tiro migliori di quelle di Napoli, ed una maggiore vocazione difensiva.

Insomma, anche se sarà dura… SI PUÒ FARE! Si può vincere!!!

Oreste Mercalli