Sessana, contro l’Afragolese scende in campo l’orgoglio gialloblù. Dopo lo smantellamento, sessani uniti per onorare un club storico

Salvatore Mennillo della Sessana

SESSA AURUNCA – Si possono perdere i calciatori ma non si può perdere l’orgoglio. Nei momenti di difficoltà il cuore aurunco batte più forte che mai ed alcune persone, spinte dall’amore per la Sessana, si stanno dando da fare nel proprio piccolo per salvare la faccia. Più che della partita con l’Afragolese, è una corsa contro il tempo per cercare di convincere Isidoro Vrola a ritornare in sella oppure tentare di avvicinare altre risorse che possano garantire un futuro al club aurunco. In più, subito dopo che si è propagata come l’olio la notizia dell’addio dell’imprenditore, sono tante le persone che hanno dimostrato la propria vicinanza con messaggi di solidarietà. Ma non basta, perché sono necessarie nuove risorse economiche e la speranza che la prossima settimana porti con sé buone notizie.

LA JUNIORES. Intanto, incombe la sfida di domani mattina alle 11 allo stadio “D’Arcangelo” di San Castrese contro la seconda della classe Afragolese. La Sessana si presenterà con un volto completamente nuovo rispetto a quello intravisto a Maddaloni. Con lo smantellamento totale dell’organico, in campo scenderanno in campo i talenti della juniores regionale gialloblù, che sono posizionati all’ottavo posto con 9 punti nel girone A di Attività Mista e che hanno esposto tutta la propria emozione per la possibilità di onorare la Sessana. A capitanarli il forte difensore ed oramai sessano acquisito Mirko Zamparelli, che ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, ha dimostrato il suo attaccamento non voltando le spalle, e l’attaccante Emilio Coppola, figlio dell’ex calciatore mondragonese del Milan Nicola.

L’ALLENATORE. Una squadra giovanissima che tenterà il difficilissimo compito di mettere i bastoni fra le ruote alla corazzata Afragolese, che in settimana ha cambiato allenatore esonerando Pasquale Borrelli e scegliendo come nuova guida tecnica Maurizio Coppola. E con il terremoto calcistico imperversato a Sessa Aurunca, è avvenuto il cambio di timone. Ivan De Michele non si è ancora dimesso dalla sua carica ma vuole capire che futuro ha la Sessana. Così domani andrà in panchina Salvatore Mennillo che sostituirà momentaneamente l’ex trainer della Virtus Volla. Mennillo, sessano doc, non avrebbe mai potuto dire di no e per quell’amore che riserba per la creatura del paese aurunco è disposto a tutto, come già avvenuto in passato.

GLI ADDII. Nel frattempo, ieri è stata giornata di ufficializzazioni per gli oramai ex calciatori gialloblù. Orazio Grezio, Sergio Barone Lumaga e Salvatore Bacio Terracino al Giugliano, Luca Viglietti e Gianluca Gracco alla Maddalonese, Carmine Signore alla Puteolana 1902, Alessio Gargiulo già ufficializzato al Casoria, Luigi Agata al Grottaminarda, Simone Del Prete al Savoia, mentre Antonio Di Lanna potrebbe andare alla Mistral Gaeta. Nel totale clima di incertezza, i calciatori hanno preferito accasarsi altrove e sono stati liberati dalla società che ora deve fare una corsa contro il tempo per non fare brutte figure in campionato e non rovinare una storia ultracentenaria che va rispettata fino alla morte.