Il sacrificio di Spezzaferri per salvare l’Aversa Normanna



Giovanni Spezzaferri patron dell’Aversa

Un passo indietro per il bene dell’Aversa Normanna. Ecco il sacrificio di Giovanni Spezzaferri che resterà per un altro mese presidente del club prima di passare la mano a Pasquale Corvino. Dopo tredici anni il costruttore aversano ha deciso di farsi da parte per garantire un futuro alla sua creatura. La situazione debitoria e un feeling non più idilliaco con la tifoseria lo hanno costretto a farsi da parte e accettare le condizioni di Corvino. Resterà in società come Amministratore ma ogni decisione verrà presa dall’ex Casertana e Real Albanova. I nuovi dirigenti, le strategie di mercato, i rapporti con la stampa, tutto verrà deciso da Corvino e lo stesso Spezzaferri dovrà prima coordinarsi con lui per ogni altra scelta. Resta da tributare un lungo applauso a Spezzaferri che ha fatto la storia recente della compagine normanna con le vittorie della Coppa Italia, scudetto e campionato dilettanti. La promozione in Lega Pro, vice campione d’Italia con la Berretti. Emozioni forti che nessuno potrà non attribuire alla passione di un presidente lasciato fino ad oggi solo. Tutto passa e anche se tra un anno Corvino eserciterà l’opzione di acquisto del restante 50%, Spezzaferri avrà comunque fatto la storia dell’Aversa.