A Castel Volturno una strada intitolata ad Angelo Scalzone, medaglia d’ oro alle olimpiadi di Monaco 1972

Angelo Scalzone, medaglia d’ oro alle Olimpiadi di Monaco 1972
Una foto della tabella affissa sul viale intitolato al campione olimpionico

La città di Castel Volturno rende omaggio al campione Angelo Scalzone, medaglia d’ oro alle Olimpiadi di Monaco 1972 nel tiro a volo specialità piattello fossa con il record di 199 piattelli colpiti su 200. Il giorno 22 Luglio scorso infatti alla presenza dei familiari del campione olimpico, del sindaco di Castel Volturno, dell’ allora sindaco di Casal di Principe, paese d’ origine di “Don Peppino Scalzone” così come in tanti lo chiamavano, e di tanti sportivi presenti all’ evento si è proceduto all’ intitolazione del Viale delle Acacie al campione medaglia d’ oro. Il viale è così diventato “Viale Angelo Scalzone, campione olimpionico di tiro a piattello – Monaco 1972”. Un gesto importante nei confronti di uno sportivo che si è contraddistinto in ambito internazionale compiendo quella si può definire una vera e propria impresa davanti al tiratore francese Michel Carrega (198/200) e all’italiano Silvano Basagni (195/200).  Una tradizione quella sportiva nel DNA della famiglia Scalzone. Non a caso tra i nipoti, sempre dal nome

Angelo Scalzone, nipote del campione olimpico che ha intrapreso la stessa disciplina del nonno
Andrea Scalzone, nipote di Angelo Scalzone, giocatore di pallanuoto e basket

Angelo Scalzone, ce n’è uno che ha ripreso la stessa disciplina praticata dal nonno, mentre l’ altro Angelo Scalzone gioca a calcio in Serie D con il fratello di quest’ ultimo, Andrea, che gioca a pallanuoto oltre a praticare  il basket, attività praticata anche dal papà Armando Scalzone da giocatore affermato. Il prossimo 29 Agosto ricorre il 45° anniversario della vittoria di Angelo Scalzone a Monaco 1972 e sarebbe bello se anche la città di Casal di Principe attraverso la propria

Armando Scalzone, figlio del campione Angelo Scalzone. A destra la moglie di Angelo Scalzone

Amministrazione Comunale, che afferma di aver espletato tutti gli incartamenti burocratici per l’ intitolazione dello Stadio Comunale al campione olimpionico, passasse all’ atto formale con una cerimonia ufficiale e l’affissione di una tabella all’ esterno dello stadio che renderebbe ancor più lustro ad un campione che ha portato in alto il nome delle città di Castel Volturno e Casal di Principe.