La Casertana impone il pari in casa del Foggia e cancella i fantasmi del passato



L'esultanza di Carlini (Foto Giuseppe Scialla)
L’esultanza di Carlini (Foto Giuseppe Scialla)

Gara gagliarda dei rossoblù che contro i satanelli iniziano malissimo, poi man mano prendono campo e coraggio. Foggia senza i due difensori centrali titolari Martinelli, che ha scontato  la seconda giornata di squalifica ed Empereur, infortunato. Non convocato nemmeno il centravanti Fabio Mazzeo. Casertana senza Carriero infortunato. Alla fine risultato giusto, ma guardando almeno due occasioni non realizzate e il vantaggio dell’uomo in più si poteva osare e raccogliere di più. Ma un punto a Foggia è oro colato.

PRIMO TEMPO E’ una Casertana timorosa quella che inizia la gara allo ‘Zaccheria’, squadra troppo bassa che deve subire gli attacchi dei ragazzi di Stroppa. E’ Sarno quello subito pericoloso, già al 4’ con un’azione personale entra in area e con una botta ravvicinata di sinistro chiama alla grande risposta Ginestra che chiude l’angolo e devia in corner.



All’ 9’ ancora il folletto pericolosissimo con un’azione da destra, si accentra e gran tiro a giro che lambisce il palo alla destra di Ginestra. Un minuto dopo, azione fotocopia dal lato opposto, Saint Maza batte verso il primo palo e insacca alle spalle di Ginestra con un destro fulmineo.

Casertana che prende coraggio e alza il baricentro, al 25’ Rajcic recupera palla a centrocampo, assist per De Marco che l’allunga per Orlando sulla destra, cross per la testa di Corado che ben appostato incrocia bene, ma la sfera sfiora il palo alla sinistra di Guarna.

Casertana pericolosa per due volte in un minuto: al 38’ punizione dal limite di Carlini con palla che esce di mezzo metro alla sinistra del portiere, poi nemmeno dopo un giro di lancette e Corado recupera palla su Coletti all’esterno dell’area rossonera, assist per Carlini sulla linea di porta che manda la palla alta clamorosamente. Nel finale di frazione cross teso da destra per il Foggia con Finizio che anticipa tutti e manda la palla lontana.

SECONDO TEMPO – Iniziano bene i bianchi di Caserta, squadra alta e prima occasione al 2’ con Corado che dopo uno scambio con Carlini tenta la botta in area ma è stoppato da un difensore.

Al 4’ Rainone lancia per la testa di Matute, spizzata per Carlini che viene atterrato da Angelo, l’arbitro concede il rigore e ammonisce anche il giocatore pugliese. Gelido Carlini che spiazza Guarna e insacca alla sua destra, risultato ristabilito.

Gara che si incattivisce, con capovolgimenti di fronte e qualche colpo di troppo. A farne le spese è Loiacono al 61’ per un fallaccio su Orlando da ultimo uomo che guadagna l’espulsione, poi ammonizioni per Rajcic e De Marco al 65’ e 67’.

Foggia che sospinto dal suo pubblico si spinge in avanti, al 71’ è Sarno ad avere una buona occasione, ben servito da Padovan mette a lato, al  73’ discesa di Sarno e botta di destro, Ginestra respinge, è ben appostato Agazzi che si torce ma manda la palla troppo in alto.

Nel finale solo una punizione dal limite troppo alta di Ramos, e la seconda espulsione rossonera ai danni di Padovan, ma va bene così, in una gara vera con nove ammoniti e due espulsi.

FOGGIA: Guarna, Angelo, Agnelli (61’ Gerbo), Vacca, Loiacono, Chiricò (70’ Padovan), Sarno, Sainz Maza, Agazzi, Coletti, Rubin. All. Stroppa

CASERTANA: Ginestra, Finizio, Pezzella, De Marco (70’ Giannone), Raicic, Corado, Matute, D’Alterio (13’ Lorenzini), Rainone, Orlando, Carlini (76’ Ramos). All. Tedesco.

ARBITRO: Perotti di Legnano – ASSISTENTI: Solazzi di Avezzano e D’Alberto di Teramo

RETI: 10′ Sainz-Maza, 51’ Carlini (rig.)

AMMONITI: Vacca, Angelo, Gerbo, Rubin (F) Pezzella, Finizio, Rajcic, De Marco, Corado (C)

ESPULSO al 61’ Loiacono e al 94’ Padovan

NOTE: Campo in buone condizioni


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