Il Gladiator e la cooperativa del goal: con Leone sono dieci i marcatori neroazzurri. I PRO ED I CONTRO



L'esultanza del Gladiator (foto Michele Grassi)
L’esultanza del Gladiator (foto Michele Grassi)

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Gladiator raggiunge la doppia cifra. Sebbene la maggior parte delle squadre preferiscano che tale computo di reti sia realizzato da un attaccante principe, in certe stagioni capita che ad andare in goal siano diversi calciatori. E questo è ciò che sta accadendo a Santa Maria Capua Vetere, con una vera e propria cooperativa del goal che ha finora messo a segno sedici reti totali, sei in casa e dieci in trasferta (un dato da analizzare e migliorare se si vuole puntare a qualcosa di importante, perché al Piccirillo i neroazzurri devono fare nettamente meglio).

LA COOP DEL GOAL. Con Nicola Leone sono dieci i calciatori neroazzurri ad aver gonfiato la rete. Più di tutti Antonio Libero Del Sorbo con quattro sigilli, susseguito da Gianmarco Tedesco e Simone Fontanarosa con rispettivamente tre e due sigilli. Autori di una sola rete sono Giuseppe Anzalone, Luigi Brogna, Cristian Luis Criniti, Manuel De Carolis, Nicola Leone appunto, Maurizio Maraucci e Flavio Marzullo. Di questi sei sono attaccanti (mettendo il fantasista Marzullo nel ruolo avanzato), tre centrocampisti ed un difensore. Nessuno nel girone I di Serie D ha più atleti in rete, cosicché Lagnena & soci sono leader in questa particolare classifica.



POLVERI BAGNATE PER DEL SORBO Se da una parte tale dato dimostra che tutti hanno la possibilità di segnare e che si fanno trovare pronti in area di rigore, dall’altra parte è facile intuire che il team sammaritano manca al momento di un attaccante capace di andare a segno con continuità. L’ex Lupa Roma e Savoia è l’ariete designato ma fino ad ora sono stati messi a segno quattro sigilli, con l’ultimo siglato ad Aversa all’ottava giornata. Nessuno mette in dubbio il grande lavoro sporco che Del Sorbo fa per la squadra, ora i tifosi neroazzurri si augurano che la prolificità torni ad essere una costante dalla prossima domenica, perché il Gladiator ha tanto bisogno delle reti di chi è chiamato ad essere il terminale offensivo principale. Nonostante il campionato sia molto difficile ed appena sei sono i centravanti che godono di una media goal attendibile (un goal ogni due partite, CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA MARCATORI).

L’ATTACCO. Dati sul reparto avanzato su cui Teore Grimaldi sta lavorando molto nelle varie sedute. Mentre Del Sorbo sta vivendo un attimo di pausa sotto porta, dal suo arrivo Gianmarco Tedesco è salito in cattedra ed ha rotto il ghiaccio. Gli under Manuel De Carolis e Giuseppe Anzalone giocano ad intermittenza e vanno responsabilizzati con la giusta dose, altrimenti si rischia di bruciarli. Per quanto riguarda Cristian Luis Criniti e Flavio Marzullo, entrambi hanno avuto modo di esibirsi meglio da rifinitori che da goleador. E poi non bisogna dimenticare il sammaritano doc Carlo De Falco che è utilizzato con il contagocce ma quando è stato chiamato in causa ha sempre dato il massimo per la maglia del club della sua città. Ora spetterà al trainer fare in modo che l’attacco si sblocchi per il rush finale del girone d’andata ed il Gladiator punti sempre più in alto.