Tortora carica l’Hermes Casagiove: “Aspetteremo la Virtus Volla con il coltello fra i denti”

Del Prete, Capobianco e Tortora
Del Prete, Capobianco e Tortora

CASAGIOVE – Non c’è due…senza tre. Prendendo come riferimento il titolo di un famoso film del 1946 diretto dal regista Irving Pichel, la Pasta Reggia Hermes Casagiove è attesa dall’ultimo appuntamento di un trittico di scontri diretti. Dopo aver sconfitto Mondragone e Stasia Soccer, alle 15 di domani, sabato 12 marzo, i giallorossi della famiglia Corsale se la vedranno al “Comunale” di Curti contro la Virtus Volla, club che segue in classifica, distante cinque lunghezze. Per Merola & soci è un impegno da non fallire, se si vuol proseguire il discorso che porta alla salvezza.

A protezione della compagine casagiovese si stanno apprezzando da tre mesi a questa parte le qualità difensive del talentuoso classe ’94 Giovanni Tortora. Tra i migliori in campo nella sfida di Sant’Anastasia, il centrale vuole ripetersi nel match di domani: “Dopo due vittorie consecutive, mi aspetto una partita sicuramente difficile. Sulla carta ce la giochiamo alla pari. Loro verranno a Curti per fare la guerra e noi saremo lì ad aspettarli, con il coltello fra i denti. Li aspetteremo dando il massimo. Io credo che abbiamo fatto un percorso importante, ci siamo presi qualche soddisfazione e non vogliamo fermarci. Da Volla in poi sono sei finali”.

Vincere senza subire reti è una gioia doppia per un interprete del reparto difensivo: “Io penso che quando non si subiscono reti è grazie al gruppo. Se il gruppo è unito, con il pressing che parte da Del Prete fino a Merola, non subiamo mai goal. A Sant’Anastasia siamo partiti forte e così si deve continuare. Io sono dell’opinione che un calciatore deve puntare sempre al massimo. Ci alleniamo per raggiungere la salvezza diretta. Ci giochiamo punti importanti, una mentalità a non sbagliare che stiamo portando avanti dal martedì fino alla domenica. Pian piano stiamo mettendo un tassello dopo l’altro per la permanenza in Eccellenza”.

Infine il roccioso difensore ex Fiorentina, che ha ancora tanti margini di crescita e che può ambire a palcoscenici più prestigiosi, si sofferma sull’esperienza giallorossa: “A Casagiove è come stare in una famiglia. Mi hanno accolto bene, nonostante qualche problemino fisico mi aveva obbligato a qualche settimana di inattività prima del mio arrivo. Io spero di regalare a questa piazza la salvezza. Non sono per niente individualista, infatti credo che questo sia possibile solo grazie ad un grande gruppo”.

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE