Come riporta il sito leccecalcioweb.it, ecco le motivazioni della richiesta della Casertana in merito al reclamo della gara con il Lecce. Giovanni Fasano, il magazziniere del Lecce che ha preso il posto del guardalinee per consentire il proseguimento della gara contro la Casertana, non sarebbe un tesserato dell’US Lecce ma un collaboratore. Per questo motivo non sarebbe riconosciuto dalla Lega come un tesserato. Casertana-Lecce, quindi, sarebbe stata una partita irregolare. A sostenerlo è la Casertana che in queste ore ha presentato un ricorso alla Lega Pro per chiedere l’assegnazione dei 3 punti d’ufficio e quindi la vittoria a tavolino.
ECCO IL REGOLAMENTO
“La società ritenuta responsabile, anche oggettivamente, di fatti o situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione, è punita con la perdita della gara stessa con il punteggio di 0-3. La punizione sportiva della perdita della gara è inflitta alla società che: (comma b) utilizza quali assistenti dell’arbitro soggetti squalificati, inibiti o che comunque non abbiano titolo” (Codice di Giustizia Sportiva, articolo 17, commi 1-5, b).









