Portici – Sessana, le pagelle gialloblù: glaciale Grezio, prova maiuscola della coppia difensiva

Buona la prova del pacchetto difensivo, qualità in mediana

Squadre a centrocampo prima del fischio d'inizio
Squadre a centrocampo prima del fischio d’inizio

Un’ottima Sessana deve arrendersi al Portici, i gialloblù dominano per buona parte della gara, ma devono subire le reti di Sardo e Ioio che portano i padroni di casa sul doppio vantaggio. Orazio Grezio su rigore al penultimo minuto di recupero riporta la Sessana in partita e mette in discussione la qualificazione alla finale. Ecco le pagelle dei gialloblù:

Ciontoli 6 – Normale amministrazione per il numero uno aurunco che viene impegnato in qualche parata a terra su flebili tentativi dalla distanza. Non riesce a parare il rigore di Sardo che lo spiazza, non può nulla sulla pregevole rete del raddoppio porticese, spettatore interessato della gara.

Pisaniello 6.5 – Dalle sue parti non si passa: fanno fatica gli avanti biancoblù a trovare un varco, il classe ’96 offre la solita prestazione solida e concreta. Nel secondo tempo riesce a spingere anche e costringe alla fase difensiva prima Magaddino e poi Ragosta.

Franco 6.5 – Prende le giuste misure sul veloce Ioio, prova e trova spesso l’anticipo sul proprio avversario spazzando senza fronzoli. Qualche intervento al limite del fallo, ma riesce a bloccare qualche ripartenza casalinga e al 93′ si guadagna il calcio di rigore della speranza.

Zamparelli 6.5 – Febbricitante, riesce comunque a difendere alla grande con una prova maiuscola. Mai in difficoltà, riesce a divincolarsi senza patemi nel non perfetto terreno di gioco. Subisce la troppa fiscalità del direttore di gara, ma tiene perfettamente alla larga gli attaccanti.

Arigò 5.5 – Inizia alla grande la partita mettendo in seria difficoltà Visone e Avolio, costretti spesso a ripiegare e a raddoppiare sul classe ’98 che spinge, e non poco, sull’out mancino. Causa il rigore al 32′ quando perde ingenuamente palla e stende Ioio, nella ripresa soffre un pò la velocità avversaria.

Di Lanna 6 – Dopo il problema alla caviglia che lo ha costretto a saltare l’ultima del 2015, torna in campo il giovane centrocampista che offre una prova di tanta qualità e quantità in mediana. Riesce ad impostare e a farsi trovare pronto al momento giusto nel posto giusto.

Vitale 6 – La classe è indiscutibile, la delicatezza del piede mancino è invidiabile e sicuramente è un calciatore di altra categoria. Fulcro nevralgico del gioco, imposta venendosi sempre a prendere palla. Viene anticipato da Ioio sul primo palo sulla rete del 2-0, prova a servire palloni invitanti per gli avanti gialloblù.

Fava 6 – Quando si tratta di giocare palla a terra e fraseggiare è il calciatore più adatto, riesce a farlo perfettamente nella prima frazione deliziando il palato fine dei tifosi gialloblù mentre nella ripresa bada molto di più al concreto. (dal 68′ Improta 5.5 – Il biondo centrocampista prova a cambiare volto alla partita cercando alcune accelerazioni sull’out di destra, ma non riesce ad essere incisivo, viene spesso bloccato dal terzino mancino Novelli che spazza senza fronzoli.)

Signorelli 6 – Accelera, strappa su ogni avversario, fa ammattire Visone nella prima frazione mettendolo spesso in difficoltà. Prova l’eurogoal nella seconda frazione, ma la sua rovesciata è bloccata da un difensore biancoblù (dal 94′ Iannitti sv)

Di Ruocco 5.5 – Complice l’ottimo primo tempo della catena di sinistra composta da Arigò-Fava-Signorelli, dal suo lato vengono giocati pochi palloni in fase offensiva. Generoso come sempre, cicca il pallone del possibile vantaggio gialloblù sull’assist di Grezio. (dal 59′ Marraffino 6 – Affiancato a Grezio, compie tanto lavoro sporco, ma riesce comunque a concludere verso la porta prima con un bel tocco mancino che sfiora il palo, mentre nelle successive due occasioni non riesce a trovare lo spunto giusto calciando prima alto e non trovando poi il pallone.)

Grezio 6.5 – Alterio e Fiorillo non lo trattano sicuramente con i guanti bianchi, ma l’attaccante gialloblù sa difendersi alla grande e mette in difficoltà la difesa porticese. Freddo, glaciale, perfetto al 93′ quando mette in rete il calcio di rigore che consente ai gialloblù di rimanere attaccati alla qualificazione, il “Cobra” è in doppia cifra anche in Coppa Italia. Chapeau.