Sessana, il presidente Vrola tuona: “Tuteleremo la città, vogliamo chiarezza”



Isidoro Vrola, presidente della Sessana
Isidoro Vrola, presidente della Sessana

Continua il dopo partita di Sessana-Savoia. E’ ancora il presidente Isidoro Vrola a voler tenere alta l’attenzione sui fatti accaduti ieri pomeriggio al “Comunale” di Vitulazio, il numero uno gialloblù è intervenuto quest’oggi al programma radiofonico “Uno in goal” su Radio Antenna Uno. Interrogato sulla gara di ieri il presidente è molto chiaro sui fatti accaduti: “In realtà devo bacchettare il mister: durante la settimana il mister ha preso le dovute precauzioni contro il Savoia, si è dimenticato di marcare e di fare una strategia difensiva sull’arbitro. Non pensavamo che l’arbitro poteva rappresentare il dodicesimo uomo per il Savoia, vi confesso che difficilmente, ma credo quasi mai, sia successa una cosa del genere. Peraltro ho l’onore di rappresentare, come quella dell’Ercolano, una società seria e corretta e l’abbiamo dimostrato in questi anni. Cos’è successo domenica? Abbiamo incontrato un arbitro che non credo incapace, l’incapacità può essere legata ad un errore, ma commettere quattro errori nell’arco dei primi trenta minuti significa non essere incapaci, ma essere in malafede. Su questo vi confesso che la società tutelerà in tutte le sedi, sportive e non, l’immagine e la correttezza della squadra, ma anche dei tifosi che la seguono e la rappresentano. Ma non soltanto per la Sessana, ma per tutte quelle squadre del campionato dilettantistico operano con la massima serietà e professionalità. Non è soltanto la Sessana, perchè fortunatamente di società serie in Eccellenza ce ne sono molte e non è corretto che determinati personaggi rovinino quella che doveva essere una grande partita di calcio dove doveva vincere chi meritava in campo. Per quanto riguarda il Savoia non voglio entrare nel merito della squadra, certo non mi ha lasciato una grande impressione. Rimango solo amareggiato quando degli sportivi come il Savoia, nell’ultimo quarto d’ora, esultano come se poi avessero vinto la Champions League. Sono fortunato perchè rappresento una dirigenza seria come la Sessana, noi lo facciamo con grande spirito di sportività con l’obiettivo di restare amici con le società. L’anno scorso con l’Herculaneum abbiamo giocato una sorta di play-off, abbiamo perso, ci siamo stretti la mano a fine partita con i dirigenti granata: questa è la Sessana. Oggi la Sessana non è una squadra che attacca gli altri dirigenti, anche quando veniamo offesi o derisi, come ieri da qualche dirigente o da qualche membro dello staff tecnico del Savoia, noi abbiamo la presunzione di volare e guardare alto, però questa volta come presidente non la lascio passare liscia. Ci attiveremo in tutte le forme ed anche in atteggiamenti concreti per porre l’attenzione che anche in Eccellenza bisogna giocare in Campania un calcio pulito. La fortuna è che la maggior parte delle società lo fanno.”




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