L’arbitro ‘Scatena’ l’ira della Sessana: vittoria regalata al Savoia



Arbitro Scatena e assistenti (foto Gino Ragnino)
Arbitro Scatena e assistenti (foto Gino Ragnino)

Ha dell’incredibile quello che è successo nella big match della quinta giornata del girone di Eccellenza. In soli quaranta minuti l’arbitro Scatena di Avezzano si erge a protagonista in negativo e rovina quella che poteva essere una bella partita con tre espulsioni tutte ai danni dei padroni di casa della Sessana. Non contento completa l’opera nel finale mandando anzitempo sotto la doccia anche Grezio e fischiando la fine con qualche secondo di anticipo. Difficile raccontare una partita di calcio che in pratica non si è mai giocata ad armi pari per le decisioni scellerate del direttore di gara Scatena di Avezzano e dei suoi collaboratori. Si lavora duro sul campo, le società fanno sacrifici in un campionato dilettantistico in cui gli introiti sono quasi pari a zero, i tifosi percorrono chilometri e chilometri per seguire la propria squadra e in particolare quelli della Sessana, costretti a fare oltre 50 chilometri anche nei match casalinghi e tutto viene vanificato dal protagonismo di un direttore di gara assolutamente inadeguato. Sessana falcidiata dalle decisioni assurde del direttore di gara che non ha usato lo stesso metro di giudizio e soprattutto non ha avuto il buonsenso di dirigere in modo diverso un match importante ma assolutamente non scorretto. Leggere di una squadra che finisce la gara in sette, lascia immaginare al lettore la scorrettezza e la poca sportività dei calciatori della stessa, ma le immagini del match potranno chiarire i dubbi e svelare la verità. Per dovere di cronaca riportiamo le azioni principali di un match condizionato da una condotta arbitrale veramente scadente.

SCHIERAMENTI. Molte sorprese da entrambe le parti nei ventidue iniziali. I padroni di casa devono rinunciare al capitano Fava Passaro, alle prese in settimana con dei problemi che gli impediscono di prendere parte al match. Nel 4-3-3 di Ricciardi, Ciontoli è preferito a Borrelli tra i pali; quartetto difensivo formato da Pisaniello, Zamparelli, Parente, Arigò. In mediana Acampora va ad affiancare Bosco e Camorani, mentre in avanti Grezio funge da punta centrale con Signorelli e Di Ruocco a supporto. Stesso modulo per il tecnico ospite Grimaldi che deve rinunciare a Mocerino che va in tribuna e Rinaldi che si accomoda in panchina; in avanti Mallardo vince il ballottaggio con Balzano. L’altro ballottaggio tra i pali è vinto da Salineri che è preferito a Marfella.



Ingresso in campo delle squadre
Ingresso in campo delle squadre

PRIMO TEMPO. L’avvio di match è equilibrato con gli ospiti che provano a farsi vivi al 3′ con Manzo che da sinistra mette al centro un cross per Mallardo che impatta di testa e spedisce la sfera tra le braccia di Ciontoli. Al 15′ comincia lo show dell’arbitro Scatena che non esita un secondo a tirar fuori il secondo giallo a Parente per fallo su Manzo; decisione discutibile e apparsa troppo severa ma fin qui ci può anche stare. La Sessana prova a pungere con Signorelli che si porta al tiro dal limite ma non inquadra la porta (22′). Tre minuti dopo altro strafalcione arbitrale: Pisaniello già ammonito per tocco di mano che è parso a tutti involontario, viene allontanato dal campo per doppia ammonizione dopo un fallo di gioco ai danni di Manzo. Sessana in nove e proteste vibranti di sponda gialloblù (28′). Gli aurunci rischiano la beffa sul conseguente calcio di punizione che scaturisce dal fallo di Pisaniello, con Manzo che trova in area Toscano, il quale da due passi fallisce il gol in spaccata (29′). Mister Ricciardi inserisce Mignogna in difesa e sacrifica Acampora per cercare di tenere botta. La Sessana tiene bene nonostante il doppio uomo in meno e gli oplontini non riescono ad impensierire Ciontoli, se non con un tiro dalla distanza di Toscano, su cui l’estremo difensore gialloblù è bravo a deviare in tuffo. Quando sembra di aver assistito al peggio, il direttore di gara sfodera dal suo repertorio un altro colpo da vero fuoriclasse. Il pallone staziona nella zona mediana del campo, Di Ruocco prova ad intervenire e commette un normale fallo di gioco; l’arbitro si avvicina ed estrae il rosso diretto (40′). Incredulità sulle facce dei gialloblù, dai calciatori ai tifosi, sembra si stia assistendo ad una candid camera invece è tutto vero. Termina il primo tempo e i calciatori aurunci provano a chiedere spiegazioni al direttore di gara che ormai è totalmente in bambola.

SECONDO TEMPO. In otto contro undici c’è ben poco da fare per la Sessana, ormai schierata con una sorta di 4-2-1. Gli ospiti però non riescono a rendersi mai veramente pericolosi dalle parte di Ciontoli, tant’è vero che il tifo torrese comincia a contestare i biancoscudati. Mister Grimaldi inserisce Russo per Castiglione; Ricciardi risponde con Improta al posto di Signorelli. Subito dopo dentro anche Balzano per il Savoia al posto di Toscano e squadra schierata in pratica con un 4-1-5. Il neo entrato Balzano riceve da un colpo di esterno destro di Manzo e prova la girata di sinistro in area non inquadrando la porta (61′). Il tempo passa e la partita non si sblocca con gli aurunci che giocano in otto da veri gladiatori. Al 75′ Mallardo da sinistra mette al centro un bel cross, Balzano è libero in area e di testa insacca da due passi. Cade la resistenza strenua della Sessana che ora prova a farsi vedere davanti ma si espone e subisce ancora una rete al minuto 85′ quando Russo insacca a porta vuota da posizione dubbia dopo che Balzano aveva colpito il palo con un destro a giro. Due minuti dopo Manzo trova il tris con un sinistro potente da fuori area. Sembra essere terminata la giornata incredibile per la Sessana ma c’è ancora tempo per un’altra straordinaria performance di Scatena di Avezzano che al minuto 88′ tira fuori per la quarta volta un cartellino rosso nei confronti della Sessana, espellendo Grezio per un entrata da dietro a centrocampo sullo 0-3 in otto contro undici. Proteste infernali sugli spalti e in campo e il direttore di gara decide di chiudere il match con qualche secondo di anticipo rispetto al novantesimo, con il gioco che non è più ripreso dall’espulsione di Grezio avvenuta al 88′. Poco da commentare e poche indicazioni da trarre in un match giocato ad armi impari e viziato dal protagonismo di un arbitro completamente inadeguato.

LA STATISTICA CHIAVE. Tre espulsi in 40′ minuti, quattro espulsi a fine gara per una sola compagine sono un record difficilmente raggiungibile in un match di Eccellenza.

SESSANA – OP SAVOIA = 0-3

Sessana (4-3-3): Ciontoli; Pisaniello, Zamparelli, Parente, Arigò; Bosco, Camorani (69′ Franco), Acampora (34′ Mignogna); Di Ruocco, Grezio, Signorelli (52′ Improta).

In panchina: Borrelli, Iannitti, Di Lanna, Caterino.

Allenatore: Riccardo Ricciardi

Savoia (4-3-3): Salineri; Tancredi (64′ Onda), Viglietti, Guarro, De Falco; Castiglione (52′ Russo), Gargiulo, Toscano (58′ Balzano); Manzo, Balzano, Blasio.

In panchina: Marfella, Cirillo, Rinaldi, Bruno.

Allenatore: Teore Grimaldi

TERNA ARBITRALE.

Arbitro:  Scatena di Avezzano
Assistenti: 
De Falco di Nola – Castiglione di Frattamaggiore

MARCATORI: 75′ Balzano (OS); 85′ Russo (OS); 87′ Manzo (OS).

NOTE. Ammoniti: De Falco, Balzano (OS). Espulsi: 15′ Parente; 28′ Pisaniello; 40′ Di Ruocco; 88′ Grezio (SES) Recupero: 2′ pt; 0′ st. Angoli: 3-1 per il Savoia.  Spettatori: 500 circa.


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