L’Albanova strizza l’occhio alla Prima Categoria, Diana: “Annata strepitosa, dedicato a…”



L'Albanova a un passo dalla Prima Categoria
L’Albanova a un passo dalla Prima Categoria

In casa Sc Albanova 2012 è tutto pronto per festeggiare la promozione in Prima Categoria. Domenica a Villa Literno ai biancazzurri di mister Cavaliere basterà un pareggio casalingo contro il Carinola per aumentare a tredici le lunghezze di distanza sulla terza in classifica (il Villa di Briano che osserverà un turno di riposo) tagliando così il traguardo con una giornata di anticipo. Regolamento alla mano se la seconda ha 10 o più punti di vantaggio sulla terza niente playoff e promozione garantita. Impresa riuscita che conferma l’ottimo lavoro svolto dal duo presidenziale Diana-Tartarone. Ma a raccontare la strepitosa annata è il direttore generale Salvatore Diana. Arrivato a campionato in corso, sempre creduto nel progetto portando nel club quella ventata di esperienza necessaria per il salto di qualità. “Era una sfida troppo affascinante per non accettarla – conferma – e alla fine il campo ci ha dato ragione. Abbiamo costruito una grande società con ruoli ben definiti, abbiamo restituito a Casal di Principe un club con una propria sede nel cuore della città in Corso Umberto I e creato un gruppo di ragazzi che hanno sempre remato tutti nella stessa direzione. Nel mercato autunnale sono arrivati quei sei-sette calciatori tra cui Diana, Infante, lo stesso Cavaliere che hanno reso l’organico ancora più competitivo e siamo ormai in dirittura di arrivo. Certo dobbiamo ancora giocare ed è giusto mantenere alta la concentrazione perché dipenderà solo da noi, però siamo veramente ad un passo da qualcosa di meraviglioso”. E tra la tifoseria si è riaccesa l’antica passione: “Si è formato un gruppo di ultras – prosegue Diana – che ci segue ovunque senza farci mai mancare il proprio calore. E’ il giusto viatico per costruire qualcosa di ambizioso anche in chiave futura. A settembre l’Amministrazione ci ha promesso di poter usufruire dello stadio. Abbiamo in mente di allestire una scuola calcio per crescere in casa i giovani talenti ed essere competitivi anche la prossima stagione. Vorremmo giocarcela con tutte anche se siamo consapevoli che la Prima Categoria è un campionato completamente diverso”. Infine è giusto ringraziare chi ha potuto coronare questo sogno e chi non ha mai abbandonato la nave: “I ringraziamenti vanno ad Umberto Diana e Antonio Tartarone con quest’ultimo che ha portato tanto entusiasmo. Una dedica speciale per Biagio Russo e Antonio Diana, due amici oltre che collaboratori, due persone speciali che mi sono sempre state vicino, in qualsiasi avventura. Grazie davvero a tutti dall’allenatore fino al magazziniere, ognuno ha fatto il proprio dovere. E vincere senza un campo fisso è stata ancora più dura, ma al tempo stesso ancora più bello”.




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